Il Milan ha mostrato una preoccupante vulnerabilità sulle palle inattive in questo avvio di stagione. Con il gol subito contro il Sassuolo, il bilancio è salito a tre reti incassate da calcio piazzato nelle prime sei giornate di campionato, un dato che ha fatto scattare un campanello d’allarme all’interno dello spogliatoio. I precedenti episodi si erano verificati contro il Torino, alla prima giornata, e contro la Juventus nel corso del terzo turno.
L’allenatore Ruben Amorim, intervenuto nel post-partita, non ha nascosto la sua frustrazione, analizzando con lucidità i momenti chiave del match. Ha sottolineato come la squadra, dopo aver trovato meritatamente il vantaggio, non sia riuscita a gestire la situazione. “Penso che abbiamo meritato il vantaggio, ma dopo il gol non abbiamo controllato la partita e il gioco”, ha spiegato il tecnico. “Abbiamo continuato a spingere ed è per questo che loro hanno avuto due occasioni: dopo il gol è giusto farlo perché il momento ci è favorevole, ma non l’abbiamo fatto nel modo giusto”.
Il punto più critico della sua analisi riguarda però l’errore specifico che ha portato al gol avversario, considerato inaccettabile. “Abbiamo perso velocemente palla quando ce l’avevamo. Alla fine però questo può succedere, ma non può succedere invece la rete che abbiamo subito da calcio d’angolo. Quello è un errore di concentrazione che non possiamo permetterci”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il centrocampista Adrien Rabiot, che ha parlato di un problema di mentalità e di attenzione già emerso in passato, persino nelle amichevoli estive. La sua delusione è palpabile, specialmente per la reazione avuta dopo la rete segnata. “Facciamo goal e poi subito prendiamo due palloni alle spalle, ci ha salvato Mike. Non possiamo abbassarci così dopo il gol ed essere meno concentrati”.
Il giocatore ha concluso con un appello a migliorare sotto l’aspetto psicologico, evidenziando la frustrazione di subire gol su situazioni studiate in allenamento. “C’è da lavorare sulla mentalità e c’è da crescere in alcune fasi di gioco. Abbiamo fatto anche cose buone, ma mi dispiace incassare una rete in un frangente su cui lavoriamo spesso. Per me questi sono due punti persi”.




