Milan, Amorim: ‘Calendario impossibile, ho parlato a Maignan’

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L’allenatore del Milan, Ruben Amorim, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della partita contro l’Udinese, valida per l’ottava giornata di Serie A, affrontando diversi temi caldi legati alla gestione della squadra rossonera.

In merito alle assenze di Rabiot, Gila e Moreira, il tecnico ha chiarito la situazione con fermezza: “Non potevano giocare. Dobbiamo gestire i calciatori”. Ha poi aggiunto una riflessione critica sul fitto calendario, definendolo “quasi impossibile” e sottolineando come la gestione delle energie sia diventata una necessità imprescindibile per evitare infortuni e cali di rendimento.

Amorim ha poi spiegato le scelte di schierare Diawara e Tomori dal primo minuto, una mossa tattica pensata per contrastare l’assetto dell’avversario. “Sappiamo che l’Udinese gioca a 5 e quindi proveremo a difendere così, ma in un modo diverso”, ha commentato, evidenziando che la rotazione dei giocatori e la loro condizione fisica sono i criteri principali per le sue decisioni.

Ha ammesso che con una rosa al completo avrebbe potuto optare per un modulo differente, ma ha espresso piena fiducia nell’undici titolare scelto per l’occasione: “Ho la sensazione che questo sia il miglior undici per iniziare la partita. Per iniziare, non per finire”, ha specificato, lasciando intendere l’importanza dei cambi a gara in corso.

Un passaggio cruciale delle sue dichiarazioni ha riguardato il capitano Mike Maignan e il suo comportamento nella recente partita di Europa League contro il Bournemouth. L’allenatore ha usato parole nette per chiudere il caso: “Non sono ragazzi, sono uomini. E Maignan ha capito che non può fare cose del genere, non possiamo metterci in queste posizioni”.

Amorim ha confermato di aver avuto un colloquio privato con il portiere, così come con il resto della squadra, per analizzare l’accaduto. Secondo il tecnico, il problema nella trasferta europea non è stato di natura tecnica o tattica, ma di pura mentalità. “Loro non sono stati migliori di noi o più tecnici, erano più competitivi. A volte dobbiamo pensare solo ad essere competitivi e dimenticarci di giocare bene o in modo elegante”, ha concluso sul punto.

Infine, l’allenatore ha fornito aggiornamenti rassicuranti sulle condizioni di Goncalo Ramos. “È pronto per giocare, altrimenti non sarebbe qui”, ha dichiarato. Ha spiegato che, nonostante un piccolo problema accusato durante la settimana, gli esami hanno dato esito positivo e l’attaccante è stato regolarmente convocato, pronto a dare il suo contributo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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