Milan, Amorim duro dopo il pari: «Vantaggio non gestito»

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Cronache Mercato
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Un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Al termine della sfida pareggiata per 1-1 sul campo del Sassuolo, il tecnico del Milan Ruben Amorim ha espresso tutta la sua delusione per un risultato che, a suo dire, si poteva e doveva evitare. L’allenatore portoghese ha analizzato con lucidità la prestazione della squadra, puntando il dito contro la gestione della gara e la mentalità mostrata dopo essere passati in vantaggio.

«Abbiamo meritato il vantaggio, ma poi non siamo stati in grado di gestirlo», ha esordito Amorim ai microfoni dei media. Il tecnico ha criticato l’approccio avuto dopo la rete segnata: «Abbiamo cercato di spingere, ma abbiamo perso spesso il pallone tentando lanci inutili. Provare a chiudere la partita era giusto, è stato sbagliato il modo».

Il punto più critico della sua analisi riguarda però il gol subito, arrivato dagli sviluppi di un calcio d’angolo. «Non possiamo prendere un gol come quello che abbiamo preso», ha sentenziato l’allenatore, sottolineando una disattenzione che è costata due punti preziosi. «Quando non vinciamo non siamo mai soddisfatti. È evidente che non possiamo ritenerci felici quando buttiamo via due punti così».

Amorim ha voluto precisare che non si tratta di un problema legato ai singoli, ma di un atteggiamento collettivo da correggere. «È una questione di mentalità: fai un gol e devi continuare a spingere, perché è chiaro che l’avversario vuole reagire. Avremmo dovuto gestire molto più il pallone e non mettere la partita sul piano delle transizioni».

Nel corso della ripresa, la squadra ha provato a cambiare registro. «Nel secondo tempo abbiamo cercato di avere più possesso. Ho percepito che il Sassuolo stava chiudendo meglio gli spazi e allora servivano giocatori di corsa più che di palleggio in quelle zone del campo per creare pericoli».

Un pensiero è andato anche al giocatore uscito per infortunio durante la gara, un episodio che aggiunge dispiacere alla serata. «È davvero un peccato, lavora sodo. A volte il calcio ti mette davanti a queste situazioni. Lo aiuteremo, per noi è un elemento importante e ci mancherà in un periodo molto denso di impegni».

Infine, uno sguardo al lavoro da fare per il futuro. «Stiamo lavorando sulla costruzione e la cosa si vede in alcune fasi. Dobbiamo però migliorare le combinazioni nell’ultimo terzo di campo», ha concluso Amorim. «A volte sono riusciti a chiuderci; in quei frangenti avremmo dovuto cercare di più il giocatore dentro al campo. È uno degli ultimi step per arrivare a calciare in porta più spesso e con maggiore pericolosità».

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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