Il Milan ha proseguito il suo ottimo cammino in campionato con un successo per 2-0 sull’Udinese, una vittoria che ha permesso alla squadra di raggiungere il terzo posto in classifica. Al termine della partita, il tecnico Ruben Amorim ha analizzato la prestazione e il momento della squadra.
L’allenatore ha espresso grande soddisfazione per il risultato e per l’atteggiamento dei suoi uomini: “Sono felice e orgoglioso. Avevamo detto di voler essere competitivi fin da subito e lo abbiamo dimostrato. Sono veramente contento per il gruppo, ora dobbiamo già pensare alla prossima partita”.
Un tema centrale delle sue dichiarazioni è stato il calendario fitto e la conseguente emergenza infortuni. “Credo che con questa programmazione sia impossibile non avere infortuni. Tutti i calciatori devono quindi essere pronti a giocare. Il mio lavoro non è solo vincere, ma anche garantire un futuro al club”.
Proprio in quest’ottica, ha elogiato i talenti che sono stati chiamati in causa, sottolineando come abbiano risposto presente. “Abbiamo tanti giocatori indisponibili, ma questi ragazzi mi hanno dimostrato di essere pronti a gestire la pressione di giocare qui. Sono davvero felice per loro. Quando vanno in campo, io sono il responsabile e voglio che facciano bene”.
Amorim si è poi soffermato sulla prestazione del giovane Bartesaghi, offrendo un’analisi dettagliata. “Ha fatto molto bene. Penso che sia più efficace in fase offensiva che in quella difensiva. Deve migliorare nell’uno contro uno e sull’aggressività. Possiede velocità, crossa bene e in allenamento dimostra di saper concludere l’azione”.
Il tecnico ha rivelato le difficoltà nel preparare le gare con così poco tempo a disposizione. “Dobbiamo lavorare su tante cose, ma sono orgoglioso perché non abbiamo avuto modo di operare sul campo per correggere gli errori. La preparazione è avvenuta quasi esclusivamente tramite video”. Questa situazione rende i risultati ancora più significativi: “Nelle ultime settimane praticamente non ci stiamo allenando, quindi sono veramente fiero di quanto stiamo facendo”.
Infine, interrogato su un possibile vincitore del Pallone d’Oro, ha mostrato totale disinteresse per argomenti esterni alla sua squadra. “Non ne ho idea. Se non è un giocatore del Milan non mi interessa. Il mio unico pensiero è capire chi sopravvivrà per giocare la prossima partita. Se non è un nostro tesserato, non mi importa”.




