La parola d’ordine per il Milan di Ruben Amorim è turnover. Il tecnico lo ha confermato dopo il successo in casa del Salisburgo, annunciando rotazioni per la partita successiva. “Faremo un po’ di rotazioni, ma chi andrà in campo è in grado di fare bene. La responsabilità me la prendo io”, ha dichiarato.
Anche senza una conferenza stampa pre-partita, il messaggio per la sfida con l’Atalanta è rimasto invariato e si ripeterà in vista del successivo impegno europeo contro il Bournemouth. La linea del tecnico portoghese non cambia: le energie vanno gestite scientificamente per affrontare la sequenza di impegni ravvicinati.
Rispetto alla formazione che ha vinto a Salisburgo, Amorim apporterà sei o sette cambi. I sicuri di una conferma sono Maignan, De Winter, Pavlovic e Rabiot. Potrebbe restare titolare anche Cisse, autore di una tripletta in Austria e sostituito dopo un’ora di gioco, una gestione che gli consentirebbe di partire nuovamente dal primo minuto.
Gli altri sei ruoli vedranno volti nuovi. Gila prenderà il posto di Tomori, mentre sulla fascia sinistra agirà uno tra Moreira ed Estupinan al posto di Bartesaghi. A centrocampo, Musah e Modric sostituiranno rispettivamente Loftus-Cheek e Jashari. In attacco, Chukwueze e Ramos rileveranno Hutchinson e Camarda. Con sole 72 ore di riposo, l’iniezione di forze fresche è considerata una necessità inderogabile.
Le valutazioni per il match di Europa League in Inghilterra verranno definite dopo la gara con l’Atalanta, anche in base alle condizioni dei giocatori. È però già possibile delineare alcune scelte: uno tra De Winter e Pavlovic riposerà per fare spazio al rientro di Tomori, mentre Hutchinson è pronto a tornare titolare sulla fascia destra.
A centrocampo, toccherà nuovamente a Loftus-Cheek e Jashari, forse affiancati da Musah per concedere un turno di riposo a Rabiot. Sulla corsia di sinistra si rivedrà Bartesaghi, chiamato a confermare la prestazione europea. In attacco, ci sarà una nuova opportunità per Camarda, supportato da uno tra Pulisic e Cisse.
La strategia delle rotazioni è cruciale. Dopo il Bournemouth, avversario ostico, il calendario prevede la trasferta di Udine in campionato solo tre giorni dopo. Cambiare diventa quindi un obbligo per mantenere la competitività su tutti i fronti e ottenere risultati positivi, come avvenuto alla Red Bull Arena.
In campionato, Inter e Roma hanno imposto un ritmo elevato, mentre in Europa League, dopo la sconfitta contro il Benfica, il Milan ha bisogno di punti per puntare alla qualificazione diretta ed evitare i playoff. Questo periodo di impegni rappresenta un esame per l’intera rosa, chiamata a dimostrare il proprio valore.



