Sarà una terza giornata di Europa League decisiva per il Milan di Ruben Amorim, chiamato a proseguire il cammino continentale in Inghilterra. Ad attenderlo ci sarà il Bournemouth, squadra imbattuta nel girone e reduce da un successo in Premier League, pronta a dimostrare il suo valore.
Il tecnico lusitano ha dovuto ridisegnare la formazione a causa di numerose assenze. Oltre ai lungodegenti Saelemaekers e Gabbia, si sono aggiunti gli infortunati Samuel Chukwueze e, soprattutto, Goncalo Ramos. L’assenza dell’attaccante portoghese, fermato da un risentimento al soleo, ha imposto una vera e propria rivoluzione tattica nel reparto offensivo.
Per questo motivo, ha preso corpo l’ipotesi di schierare Alphadjo Cisse nel ruolo di “falso nove”. Il giovane talento italiano ha già ricoperto questa posizione con l’Under 21 e ha dimostrato grande confidenza con il gol nella scorsa gara europea. Contro un avversario fisico, l’intenzione di Amorim è non dare punti di riferimento, chiedendo al suo giocatore movimento costante e attacchi alla profondità.
Il resto della squadra sarà all’insegna della fluidità tattica. Il modulo potrà variare da una difesa a tre a una linea a quattro, grazie alla versatilità di Fikayo Tomori che si allargherà sulla destra. Al suo fianco agiranno De Winter e Pavlovic, con Estupinan sulla corsia mancina in un doppio ruolo di esterno basso e centrocampista.
A centrocampo ci sarà turnover: Jashari e Musah faranno rifiatare Modric e Rabiot, per gestire le energie in vista dei prossimi impegni. Loftus-Cheek si muoverà tra la linea mediana e la trequarti per garantire inserimenti e qualità.
A supporto dell’unica punta ci saranno Hutchinson e Moreira, chiamati a portare imprevedibilità e dinamismo tra le linee e sulle fasce. L’obiettivo è presentare una squadra verticale e offensiva, capace di sorprendere la difesa inglese con soluzioni inaspettate.







