Il Milan ha tracciato una linea chiara per il mercato di gennaio: l’obiettivo è ingaggiare un attaccante di primo livello che possa incidere da subito. La proprietà vuole regalare alla squadra un profilo giovane e di grande potenziale, capace di diventare un valore aggiunto sia in campo che per il club.
Il nome che spicca è quello di Endrick, talentuoso attaccante classe 2006 di proprietà del Real Madrid. In questa stagione, il suo impiego con i ‘blancos’ è stato quasi nullo, con una sola presenza e appena quattro minuti giocati in campionato. Una situazione che sta spingendo il giocatore a valutare un cambio di maglia per trovare la continuità necessaria alla sua età.
L’addio a gennaio è un’opzione concreta e la formula del trasferimento è al centro delle discussioni. Se in estate il Real Madrid aveva chiuso la porta, ora ha aperto all’ipotesi di un prestito per consentire al brasiliano di giocare. Questa soluzione, però, non convince pienamente la dirigenza rossonera.
Gerry Cardinale, forte di un buon rapporto con l’agenzia del giocatore, Roc Nation, preferirebbe un’operazione a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto per assicurarsi il controllo del suo cartellino. Il Milan non è l’unico club interessato: anche la Roma segue con attenzione l’evoluzione della vicenda, rappresentando una destinazione gradita al calciatore.
L’interesse rossonero è stato confermato anche dall’ex attaccante Pato, che ha rivelato di aver parlato con Cardinale del possibile trasferimento del giovane brasiliano. L’operazione, tuttavia, richiede un investimento economico rilevante. Il Real Madrid ha pagato Endrick 35 milioni di base più bonus e per una sua cessione definitiva la richiesta non sarà inferiore ai 60 milioni di euro.
Nonostante il costo elevato, il Milan ha dimostrato di avere la solidità finanziaria per affrontare un simile investimento. I conti del club sono in salute grazie a una crescita significativa dei ricavi, non più dipendenti esclusivamente dai risultati in Champions League. Per la prima volta nella storia della società, le sponsorizzazioni hanno superato i 100 milioni di euro.
Anche gli incassi da stadio per le partite di Serie A e le plusvalenze generate sul mercato hanno contribuito a un aumento del fatturato del 56,1% rispetto all’esercizio 2021/22. Questa stabilità economica permette al club di programmare il futuro con ambizione, come dimostra il progetto per il nuovo stadio che sarà presentato a breve.




