Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha effettuato nelle scorse settimane un versamento in conto capitale da 50 milioni di euro. L’operazione, secondo quanto ricostruito, rappresenta una mossa strategica per rilanciare le ambizioni del club. La proprietà RedBird sarebbe inoltre pronta a una successiva iniezione di equity, di entità ancora da definire, nei prossimi mesi.
L’intervento dell’azionista arriva in una fase delicata per la società, che affronterà la seconda stagione consecutiva senza partecipare alla Champions League. Questa situazione ha avuto un impatto sui conti, con il bilancio al 30 giugno 2026 che ha registrato una perdita di 24 milioni dopo tre esercizi in utile. Si prevede un deficit anche per il bilancio 2026-27, sebbene la partecipazione all’Europa League potrà attutirne gli effetti.
Tuttavia, l’apporto di capitale non è stato dettato dalla necessità di sanare il bilancio. Il patrimonio netto del club, pari a 176 milioni al 30 giugno 2026, dimostra la solidità finanziaria raggiunta e assorbe tranquillamente le perdite. La ragione dell’investimento è piuttosto quella di dotare la società delle risorse per il fabbisogno di cassa e per gli investimenti futuri, limitando il ricorso al debito.
La strategia della proprietà è diventata chiara già durante l’estate, quando il Milan ha incrementato il costo della rosa per circa 30 milioni, con investimenti in acquisti per 160 milioni al lordo delle cessioni. L’obiettivo è costruire una squadra stabilmente competitiva per la Champions League. L’intenzione è di proseguire su questa linea anche nella finestra di mercato di gennaio.
Tra gli obiettivi per il mercato invernale figurano profili di alto livello come il difensore Gonçalo Inacio dello Sporting, per cui in estate era già stata presentata un’offerta superiore ai 40 milioni. Per l’attacco si valuta la pista che porta a Endrick del Real Madrid, che arriverebbe con la formula del prestito.
Con questa operazione, RedBird rafforza il suo modello “owner-operator”, che prevede un coinvolgimento diretto nella gestione e nello sviluppo aziendale. Questo recente apporto di equity è il primo grande investimento della proprietà destinato direttamente all’attività sportiva. Sullo sfondo, il progetto del nuovo stadio procede dopo il via libera del Tar, con la presentazione dei primi rendering attesa per il 29 ottobre e l’obiettivo di inaugurare l’impianto nel 2031.



