Milan e Inter hanno confermato l’intenzione di costruire un nuovo stadio, con la successiva demolizione dell’attuale impianto Giuseppe Meazza prevista intorno al 2033. I due club hanno presentato il progetto che definirà il futuro dell’area di San Siro.
L’opera porterà la firma di Norman Foster, architetto di fama mondiale noto per progetti come il nuovo Reichstag a Berlino, il Millennium Bridge a Londra e lo stadio di Wembley. La scelta di un “archistar” sottolinea l’ambizione di un progetto destinato a cambiare il volto della città e l’esperienza dei tifosi.
L’investimento complessivo per il nuovo impianto e per la riqualificazione dell’area circostante si aggirerà sui due miliardi di euro. L’elemento più scenografico sarà la facciata esterna, caratterizzata da un sistema di illuminazione a led che permetterà di colorare lo stadio con i colori della squadra di casa, alternando il rosso e il blu.
Il nuovo stadio avrà una forma ovalizzata e una capienza di 71.500 spettatori, un numero superiore rispetto ai 60.000 inizialmente ipotizzati. L’altezza sarà di poco inferiore ai 60 metri e una delle chiavi finanziarie del progetto sarà il sensibile aumento dei posti hospitality, che varieranno tra 8.000 e 13.000. Le aziende avranno inoltre la possibilità di affittare sky box e sale private.
La struttura sorgerà su un podio rialzato, una soluzione che consentirà di ricavare un’ampia area parcheggi al di sotto del campo. A differenza dell’attuale Meazza, lo stadio sarà strutturato su due anelli. Le tribune avranno un’inclinazione di 37 gradi, simile a quella del “Muro Giallo” di Dortmund, per conservare la sensazione di uno stadio verticale e imponente.
La sfida progettuale sarà quella di coniugare modernità e funzionalità con l’atmosfera che ha sempre caratterizzato San Siro, aumentando i ricavi senza snaturare l’essenza sportiva dell’impianto.
Anche la fruizione per i tifosi cambierà radicalmente. All’interno dello stadio saranno presenti decine di punti ristoro, dai ristoranti ai fast food. Sarà notevolmente potenziato il numero dei servizi igienici, migliorandone la qualità e la distribuzione.
Una particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità: le persone con disabilità avranno accesso a tutti i settori dell’impianto, grazie a percorsi dedicati e a un sistema di ascensori. Alcuni settori Premium includeranno l’accesso al “Tunnel Club”, uno spazio con vetrate da cui assistere all’ingresso in campo dei giocatori.
Lo stadio sarà il più tecnologico d’Italia e avrà un nuovo nome legato a uno sponsor. Oltre ai maxischermi, un anello di led correrà tra il primo e il secondo livello delle tribune. Un budget di circa 100 milioni di euro è stato destinato all’isolamento acustico, per ridurre l’impatto sonoro sulle abitazioni vicine.
Il nuovo impianto promette di offrire un’esperienza immersiva e moderna, cercando di preservare l’emozione e il senso di appartenenza che legano i tifosi al vecchio stadio. Un luogo pensato per essere vissuto prima, durante e dopo l’evento sportivo.








