Milan, il ct croato esalta Modric: “Cambia il gioco”

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Cronache Mercato
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Il commissario tecnico della Croazia, Slaven Bilic, ha diramato la lista dei convocati per i prossimi impegni della nazionale, che includono sfide di prestigio contro Repubblica Ceca, Spagna e Inghilterra. La notizia più attesa dai tifosi è stata la conferma della presenza del faro del centrocampo del Milan, che in estate ha scelto di continuare a dedicarsi sia alla causa rossonera sia a quella della sua nazionale, fugando ogni dubbio sul suo futuro.

Durante l’incontro con la stampa, le cui parole sono state riportate da *Sportske Novosti*, il ct non ha nascosto la sua enorme soddisfazione. “Siamo tutti felicissimi che continui. La sua voglia e la sua passione per la nazionale non sono mai state in discussione”. Bilic ha poi sottolineato come il dibattito sul suo possibile ritiro abbia, paradossalmente, alimentato la sua leggenda. “La sua fama si è ingigantita proprio perché ci si chiedeva se avrebbe giocato. Lui è l’ultima persona che potrebbe mai giocare senza motivazioni, sia nel club che qui”.

L’analisi si è poi concentrata sull’impatto tattico che il giocatore ha nel suo club di appartenenza. “Il Milan non gioca allo stesso modo con o senza di lui. È importante per loro, ma è altrettanto importante per noi”. Secondo il tecnico, la sua influenza è cruciale per la gestione della partita. “Per giocare con calma e consapevolezza, serve la sua presenza. Questa è la sua forza, soprattutto ora che interpreta il ruolo in modo diverso. Sa come bloccare l’avversario e come controllare il gioco. Si è visto chiaramente che la squadra si bloccava e perdeva stabilità quando lui usciva”.

Infine, Bilic ha voluto sfatare un luogo comune, quello di un regista compassato che rallenta la manovra. “Luka ha un grande impatto sul ritmo e non è affatto come si potrebbe pensare. Non illudetevi che il suo sia un calcio noioso o un possesso palla fine a se stesso”. La chiosa del commissario tecnico è stata netta: “Con lui in campo, la squadra gioca molto più verticalmente. La sua visione di gioco gli consente di trovare corridoi impensabili, trasformando una gestione tranquilla del pallone in un’azione offensiva rapida e pericolosa”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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