La dirigenza del Milan ha accelerato il processo di ricerca di un nuovo direttore sportivo per far fronte alle difficoltà della squadra e pianificare il mercato di gennaio. Dopo un avvio di stagione complicato, la proprietà ha individuato in Markus Krosche la figura ideale per guidare l’area tecnica. Il club rossonero ha bisogno di un dirigente esperto del campo e non solo di algoritmi, una necessità che Gerry Cardinale ha recepito.
Secondo quanto riportato da Sky Sport Germania, nei prossimi giorni ci sarà un nuovo contatto decisivo per portare l’ex dirigente dell’Eintracht Francoforte a Milano. La trattativa è complessa ma la volontà di chiudere è forte da entrambe le parti, soprattutto in vista della finestra di trasferimenti invernale.
Il principale ostacolo è di natura contrattuale. Sebbene non sia più il direttore sportivo operativo dell’Eintracht, Krosche non è ancora libero di firmare con un’altra società. Il dirigente tedesco ha presentato le dimissioni, che sono state accettate dal club, ma il suo contratto in essere non è stato risolto.
L’Eintracht ha infatti emesso un comunicato in cui ha specificato di aver accolto la richiesta di esonero immediato dalle sue funzioni, sottolineando però che “il contratto, in corso fino al 30 giugno 2028, continua con le modifiche concordate”. Di fatto, è stato sollevato dai suoi compiti ma non è un professionista libero.
I contatti tra il Milan e il dirigente tedesco non sono una novità. Krosche era già stato il primo nome sulla lista di Gerry Cardinale durante la scorsa estate, ma i primi approcci avevano irrigidito i vertici della società di Francoforte, portando a un nulla di fatto.
Ora la situazione è cambiata e, secondo le indiscrezioni, è stato programmato un nuovo summit tra i dirigenti del club di Via Aldo Rossi e lo stesso Krosche per discutere del futuro. Sebbene non si possa ancora parlare di un accordo imminente, l’intenzione è quella di definire i contorni di una possibile collaborazione.
Per poter iniziare a lavorare con il Milan, Krosche dovrà prima liberarsi dal vincolo con l’Eintracht. Questa operazione avrà un costo significativo. La penale da versare al club tedesco per sciogliere il contratto in anticipo si aggirerebbe, secondo le stime di Sky Sport Germania, tra i 5 e i 7 milioni di euro.
Sarà il Milan a doversi fare carico di questa spesa, un investimento necessario per assicurarsi il profilo ritenuto più adatto a rilanciare il progetto tecnico. Ufficialmente, Krosche ha comunicato all’Eintracht di volersi prendere un periodo di pausa lontano dal calcio, ma il progetto presentatogli da Cardinale lo avrebbe affascinato al punto da fargli considerare un rientro anticipato.
Il prossimo incontro sarà quindi cruciale per capire se l’idea di un suo insediamento a Milano già a gennaio potrà concretizzarsi, permettendogli di gestire in prima persona un mercato che si preannuncia fondamentale per il club rossonero.




