Nuova tegola per la difesa del Milan, che ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Fikayo Tomori. Il difensore centrale inglese ha accusato un problema muscolare nel corso dell’ultima partita di campionato, costringendo l’allenatore Stefano Pioli a una sostituzione non programmata e gettando un’ombra sulle prossime sfide, in particolare sul derby contro l’Inter. La squadra rossonera si trova ancora una volta a gestire un’emergenza nel reparto arretrato in un momento cruciale della stagione.
L’episodio si è verificato nei minuti finali del primo tempo. Dopo un allungo per recuperare un avversario, il giocatore ha avvertito una fitta improvvisa alla coscia destra, fermandosi visibilmente contrariato e toccandosi la parte dolorante. Nonostante il fastidio, ha provato a stringere i denti per concludere la frazione di gioco, limitando però i movimenti e gli scatti per non aggravare la situazione.
Durante l’intervallo, dopo un consulto con lo staff medico, è stata presa la decisione di non rischiare. Tomori non è quindi rientrato in campo per la ripresa, lasciando il posto a Pierre Kalulu, che è andato a posizionarsi al centro della difesa al fianco del suo compagno di reparto. La scelta è apparsa inevitabile per preservare l’integrità fisica del calciatore ed evitare conseguenze più serie che avrebbero potuto tenerlo lontano dai campi per un periodo prolungato.
L’allenatore rossonero ha dovuto così ridisegnare l’assetto della squadra in corso d’opera, affidandosi a una coppia centrale differente da quella che aveva iniziato la partita. Questo cambio forzato ha messo in evidenza la fragilità di un reparto che ha già sofferto diverse assenze nel corso dell’anno, alimentando la preoccupazione tra i tifosi e l’ambiente milanista.
L’apprensione maggiore riguarda ora la sua disponibilità per il derby della Madonnina. La stracittadina contro l’Inter è un appuntamento fondamentale per il proseguo del campionato e l’assenza di un pilastro come l’ex difensore del Chelsea rappresenterebbe un problema tattico e tecnico di non poco conto per Pioli. La sua velocità, la sua aggressività nell’uno contro uno e la sua capacità di lettura sono considerate qualità imprescindibili per arginare l’attacco nerazzurro.
Nelle prossime ore, il giocatore si sottoporrà agli esami strumentali del caso, con ogni probabilità un’ecografia e una risonanza magnetica. Solo l’esito di questi controlli potrà definire con precisione l’entità del danno muscolare e stabilire i tempi di recupero. Si spera in un semplice affaticamento, ma non si può escludere una lesione di primo o secondo grado, che comporterebbe uno stop di diverse settimane.
Il club attende con il fiato sospeso il responso medico, consapevole che un’altra defezione in difesa complicherebbe ulteriormente i piani per il finale di stagione. Pioli e il suo staff dovranno nel frattempo studiare soluzioni alternative, valutando le condizioni degli altri difensori in rosa e preparando un eventuale piano B in vista dei prossimi impegni. La speranza è di recuperare il difensore inglese il prima possibile, ma la priorità resterà quella di un rientro in piena sicurezza per evitare ricadute.




