Il Milan ha investito con convinzione su Andrej Kostic, attaccante montenegrino classe 2007, anticipando la concorrenza per assicurarselo dal Partizan Belgrado. L’operazione, conclusa mesi prima dell’apertura del mercato estivo, ha previsto un esborso di 3 milioni di euro più bonus, oltre a una percentuale sulla futura rivendita garantita al club serbo.
Il potenziale del giocatore, che aveva già raggiunto la doppia cifra nel campionato serbo e si era distinto con la nazionale Under 21 del Montenegro, ha spinto la dirigenza a definire un percorso di crescita su misura. Inizialmente, il piano prevedeva un inserimento graduale attraverso il Milan Futuro, la seconda squadra rossonera.
Tuttavia, dopo le prime valutazioni tecniche, è emersa una duplice considerazione. Da un lato, la Serie C è stata ritenuta un palcoscenico troppo limitante per le sue qualità; dall’altro, Kostic è stato giudicato ancora acerbo per competere stabilmente con l’attacco della prima squadra.
Per evitare di rallentare il suo sviluppo, il 19 agosto il club ha ufficializzato la sua cessione in prestito secco gratuito allo Sparta Rotterdam. La scelta è ricaduta sull’Eredivisie, un campionato storicamente fertile per la valorizzazione di giovani talenti offensivi. Il club olandese ha coperto l’intero stipendio del giocatore, finalizzando l’accordo in pochi giorni.
L’esperienza nei Paesi Bassi, però, non ha ancora dato i frutti sperati. L’attaccante sta incontrando notevoli difficoltà a imporsi in una squadra che ha avuto un avvio di stagione complesso.
Il principale ostacolo per Kostic è la presenza di Milan Zonneveld, centravanti del 2003 che ha iniziato la stagione in modo brillante, segnando 5 gol in 8 partite. Nello scacchiere tattico 4-2-3-1 dello Sparta, il giovane montenegrino si ritrova a essere la prima alternativa a un titolare inamovibile.
Il dato più preoccupante per la dirigenza del Milan è il minutaggio accumulato finora: Kostic è sceso in campo in Eredivisie solo per 4 spezzoni di partita, per un totale di appena 56 minuti, senza registrare gol o assist. Se questa situazione non dovesse cambiare, a gennaio il Milan interromperà il prestito per trovare una nuova sistemazione. L’obiettivo sarà individuare un progetto tecnico in grado di garantirgli la continuità necessaria per proseguire il suo percorso di crescita.




