La dirigenza del Milan ha iniziato a programmare il mercato di gennaio con l’obiettivo di rinforzare la squadra per le competizioni europee. A differenza della passata stagione, quando per l’attacco è arrivato unicamente un prestito, il club ha pianificato di investire in modo significativo.
La strategia seguirà la linea estiva, che ha visto una spesa di 150 milioni per i cartellini di giocatori come Ramos, Gila e Moreira. Si punterà all’acquisto di profili di alto livello, capaci di sostenere la pressione e abituati a lottare per traguardi importanti. La proprietà intende completare una rosa che in estate non ha aggiunto un difensore centrale e che dovrà fare a meno dell’infortunato Saelemaekers per alcuni mesi.
La priorità per la difesa è stata identificata in Gonçalo Inácio, centrale dello Sporting Lisbona. Il tecnico Amorim lo riaccoglierebbe volentieri dopo averlo lanciato, e il club portoghese non considera più il giocatore incedibile. Nonostante un rinnovo contrattuale fino al 2030 firmato lo scorso dicembre, la sua posizione è cambiata.
Già al termine della finestra di mercato estiva, lo Sporting non ha chiuso la porta di fronte a un’offerta del Milan superiore ai 40 milioni di euro. L’accordo non si è concretizzato solo perché la società di Lisbona non ha trovato in tempo un sostituto all’altezza, ma a gennaio lo scenario potrebbe avere un finale diverso.
Il difensore, diventato capitano dopo la cessione di Hjulmand, si è mostrato sensibile all’interesse rossonero. Un certo nervosismo a inizio stagione, che forse è stato una delle cause di due autoreti, e il suo ruolo di riserva nella nazionale portoghese lo spingono a considerare un’esperienza in Serie A.
A 25 anni, Inácio è un mancino molto abile in fase di impostazione, caratteristica che servirebbe alla squadra, anche se mostra qualche limite nel gioco aereo. Con Amorim ha giocato nella difesa a tre, mentre con l’attuale tecnico Borges agisce in una linea a quattro, dove sembra trovarsi meno a suo agio.
Sul taccuino della dirigenza resta anche il nome di Endrick. La situazione del brasiliano è però differente: il Real Madrid accetterà di cederlo solo in prestito, al massimo con un diritto di acquisto elevato e una clausola di contro-riscatto. Il giocatore ha comunicato che, se non dovesse trovare spazio con Mourinho, vorrebbe misurarsi con il campionato italiano, e il Milan si sente in una posizione privilegiata per la trattativa.








