Milan, Pato rivela: ‘Cardinale vincerà ogni trofeo’

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Cronache Mercato
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Alexandre Pato è tornato a parlare e ha svelato dettagli inediti sul suo passato e sul futuro del club rossonero, in una lunga intervista concessa durante un evento pubblico. L’ex attaccante ha espresso grande fiducia nell’attuale proprietà, raccontando di un dialogo diretto avuto con Gerry Cardinale.

“Ho parlato con lui di recente e ho percepito la sua determinazione”, ha spiegato l’ex calciatore. “Proverà in ogni modo a riportare il Milan ai massimi livelli, mi ha assicurato che un giorno vincerà ogni trofeo”. Pur comprendendo l’impazienza dei tifosi, abituati a trionfi immediati, si è detto convinto che la nuova dirigenza troverà la strada giusta, anche se richiederà pazienza per adattarsi a una mentalità di gestione differente rispetto al passato.

Analizzando la squadra attuale, ha indicato in Christian Pulisic un giocatore chiave. “Mi piace molto, ha il coraggio di chiedere palla, puntare l’avversario e segnare. Ora che ha superato gli infortuni e ritrovato fiducia, spero possa trascinare la squadra in alto”. Ha anche menzionato Rafael Leão, nel quale rivede alcune sue caratteristiche, definendolo “fortissimo”.

L’intervista è stata anche un’occasione per rievocare aneddoti legati ai suoi anni al Milan. Ha ricordato con affetto la figura di Carlo Ancelotti, descritto come un padre che lo accolse prendendolo per mano il primo giorno. Non sono mancati i racconti divertenti, come quelli con Gennaro Gattuso. “Era dura con lui. Una volta feci un gesto irrispettoso e mi prese per i capelli dicendomi di portare rispetto. Era bellissimo”.

Ha poi parlato dell’ispirazione tratta da compagni come Paolo Maldini e soprattutto David Beckham. “Lui mi ha ispirato anche per la vita fuori dal campo. Una volta, dopo che era uscito dallo spogliatoio, andai al suo armadietto per annusare e scoprire quale profumo usasse, per poterlo usare anche io”.

Un passaggio toccante ha riguardato la sua infanzia e la lotta contro un tumore osseo. “A dieci anni rischiavo di perdere un braccio. La mia famiglia non poteva permettersi l’operazione, ma un medico, Paulo Roberto Mussi, decise di operarmi gratuitamente dopo aver visto dei video in cui giocavo a calcio. Disse a mio padre: ‘Non ti preoccupare, faccio tutto io'”. A sedici anni, con il suo primo contratto, Pato ha mantenuto una promessa fatta ai genitori: ha comprato loro una casa proprio di fronte a quella del dottore che lo aveva salvato.

Infine, ha parlato del suo nuovo capitolo professionale. Dopo aver studiato per tre anni, ha deciso di investire nel calcio come proprietario, acquistando il Northampton Town, club della League Two inglese. “A tutti i milanisti dico: potete avere una seconda squadra da tifare. Sono sicuro che un giorno arriveremo in Champions League”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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