Milan, Pulisic torna al gol e trascina la squadra

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Cronache Mercato
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Un Milan più forte dell’emergenza ha superato l’Udinese al Blu Energy Stadium. Senza cinque titolari, i rossoneri hanno ottenuto una vittoria per 2-0 al termine di una prestazione solida e di grande personalità, aggravando la crisi dei friulani, giunti alla sesta sconfitta consecutiva.

La partita si è sbloccata dopo appena sei minuti grazie a una perla del suo uomo più atteso. L’attaccante americano ha controllato al volo un pallone geniale servito da Modric, superando la difesa avversaria e realizzando un gol pesantissimo che ha confermato il suo ritorno ai massimi livelli.

Protagonista assoluto è stato proprio Modric, autore di una prestazione da leader. Oltre all’assist, ha regalato giocate di alta scuola per tutta la partita, guidando i compagni nei momenti chiave e dimostrando la sua classe immensa. Altra nota lieta è stata la prestazione di Bartesaghi, un vero treno sulla corsia sinistra, rivelatosi imprendibile per gli avversari.

Il raddoppio è arrivato nella ripresa e ha portato la prima firma in Serie A di Hutchinson. L’esterno anglo-giamaicano è stato il più lesto a ribadire in rete una conclusione velenosa di Jashari, che dopo un primo tempo incerto è cresciuto con il passare dei minuti. La difesa ha risposto presente, con Tomori efficace anche da terzino e De Winter impeccabile.

Positiva anche la prima da titolare di Diawara, che ha mostrato grande personalità. Maignan ha mantenuto la concentrazione nonostante la contestazione del pubblico, rispondendo presente sulle poche occasioni create dall’Udinese. In attacco, Ramos ha combattuto una dura battaglia fisica, risultando sfortunato su una conclusione deviata sulla traversa.

Per l’Udinese è notte fonda. La squadra di Runjaic è apparsa in grande difficoltà, soprattutto in fase difensiva, con errori evidenti da parte di Kabasele, Palma e Vojvoda su entrambe le reti subite. Il centrocampo, con Piotrowski e Karlstrom, è stato soffocato dalla pressione avversaria e non è riuscito a costruire gioco.

L’unica luce tra i bianconeri è stata la prestazione di Kamara. L’esterno ha spinto con costanza sulla sua fascia, creando le poche azioni pericolose della squadra. È apparsa incomprensibile la sua sostituzione, avvenuta un minuto prima del gol del raddoppio rossonero. Gli altri giocatori offensivi, come Chakvetadze ed Ekkelenkamp, non si sono quasi mai accesi.

Il risultato ha premiato le scelte di Amorim, capace di preparare la partita al meglio nonostante le numerose assenze. Per l’allenatore dell’Udinese, Runjaic, la panchina è invece sempre più a rischio dopo l’ennesimo risultato negativo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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