Il Milan è uscito sconfitto per 3-0 dalla trasferta inglese contro il Bournemouth, un risultato che ha complicato il suo percorso europeo. Dopo tre giornate, i rossoneri occupano il 24esimo posto in classifica con 3 punti, una posizione che garantirebbe l’accesso agli spareggi come ultima delle qualificate.
Per analizzare le possibilità di qualificazione, è fondamentale partire dal calendario. Nelle prime partite, il Milan ha perso due sfide contro avversari di livello, Benfica e Bournemouth, senza segnare gol e subendone 5 in totale. Al contrario, nell’incontro in cui partiva favorito, in casa del Salisburgo, ha dominato vincendo 4-0. Questo suggerisce che le prossime partite contro squadre di caratura inferiore potrebbero rappresentare occasioni decisive.
Nelle prossime settimane, i rossoneri riceveranno a San Siro gli ungheresi del Ferencváros, attualmente a punteggio pieno. Seguirà la trasferta in Grecia contro l’Olympiacos, altra squadra che finora ha ottenuto tre vittorie. Successivamente, il Milan affronterà il Sunderland in casa, una formazione ancora imbattuta. Le ultime due giornate, sulla carta, appaiono più abbordabili: la sfida in Bulgaria contro il Levski Sofia e l’incontro finale con gli armeni dell’Ararat-Armenia.
Per stimare i punti necessari, è utile guardare alle edizioni precedenti dell’Europa League con il formato a girone unico. Nella stagione 2024-25, la soglia per l’accesso diretto agli ottavi è stata di 14 punti. Per raggiungere il 24esimo posto, utile per i playoff, sono bastati 10 punti, ottenuti dal Fenerbahce con due vittorie e quattro pareggi.
Nella stagione successiva, la soglia si è leggermente modificata. La Roma si è qualificata come ottava con 16 punti, mentre per l’ultimo posto disponibile per gli spareggi sono stati sufficienti 9 punti, conquistati dai norvegesi del Brann con due vittorie e tre pareggi. Attualmente il Milan occupa proprio quella posizione, ma con cinque partite ancora da disputare.
È evidente che servirà una svolta immediata. La squadra dovrà ritrovare la concretezza e la solidità mostrate contro il Salisburgo, evitando le prestazioni negative in cui non è riuscita a segnare. Analizzando il calendario e le medie punti delle passate stagioni, per centrare la qualificazione ai playoff saranno necessarie almeno altre due vittorie.
Per evitare di dipendere dai risultati altrui fino all’ultima giornata, sarebbe opportuno aggiungere anche un paio di pareggi, raggiungendo così una quota di undici o dodici punti. Il tempo per invertire la rotta non manca, ma andrà sfruttato al meglio a partire dal prossimo impegno.





