“Caro calcio, dopo un lungo cammino è arrivato il momento di dire addio”. Con queste parole l’ex attaccante Samu Castillejo ha annunciato la fine della sua carriera da calciatore professionista all’età di 31 anni. La decisione è stata comunicata attraverso un toccante video-messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram.
Nel suo lungo post, il giocatore classe 1995 ha espresso tutta la difficoltà di un momento così significativo. “Non ho mai pensato che scrivere tutto ciò potesse essere così difficile. Per tutta la mia vita il calcio è stato molto più di una professione”, ha scritto, definendolo “la mia passione, uno stile di vita e il sogno che avevo sin da bambino”.
Ha poi rivolto un ringraziamento a tutte le persone che lo hanno accompagnato nel suo percorso: compagni di squadra, allenatori, staff dei club e tifosi. “Molti di voi hanno un pezzetto del mio cuore”. Un pensiero speciale è stato dedicato alla sua famiglia, definita il “pilastro fondamentale” della sua vita per avergli insegnato che “c’è sempre la persona prima del calciatore”.
La sua carriera era iniziata a Malaga, la squadra della sua città, per poi consacrarsi al Villarreal. Le ottime prestazioni in Spagna gli hanno aperto le porte del calcio italiano, con il trasferimento al Milan nell’estate del 2018.
Proprio l’esperienza in rossonero rappresenta uno dei capitoli più importanti del suo percorso, come ha sottolineato nel suo messaggio d’addio. “Dico addio orgoglioso, grato e felice: dal debutto nella mia squadra del cuore fino a diventare campione con il club per cui ogni bambino sogna di giocare”, ha scritto, con un chiaro riferimento alla vittoria dello Scudetto nella stagione 2021-2022 sotto la guida di Stefano Pioli.
Quel tricolore ha rappresentato l’apice della sua avventura italiana, un traguardo storico per il club e per il giocatore. Dopo aver lasciato la squadra rossonera, ha proseguito la sua carriera vestendo le maglie del Valencia, del Sassuolo e, infine, quella del club malese Johor Darul Ta’zim, sua ultima esperienza da professionista.
Si chiude così il percorso di un esterno talentuoso che ha sempre messo la passione al centro del suo lavoro, lasciando un ricordo affettuoso in particolare tra i tifosi che lo hanno visto alzare al cielo un titolo atteso per anni.



