Nuova tegola per il Milan, che dovrà fare a meno di Samuel Chukwueze. L’attaccante nigeriano ha riportato un problema muscolare all’anca sinistra che lo ha costretto a fermarsi, destando immediata preoccupazione nello staff tecnico e medico rossonero.
Il calciatore non ha preso parte all’ultima sessione di allenamento in preparazione del prossimo impegno europeo. La sua assenza dal campo ha subito fatto scattare l’allarme e il club ha programmato una serie di esami specialistici nel corso delle prossime ore per definire con precisione l’entità del danno e i relativi tempi di recupero.
L’infortunio costringerà Chukwueze a saltare la fondamentale trasferta di Europa League, privando il tecnico Stefano Pioli di una pedina importante per il suo scacchiere offensivo. Al momento regna l’incertezza sulla durata dello stop: si attende il comunicato ufficiale della società, che arriverà solo dopo l’esito delle visite mediche a cui il giocatore si è sottoposto.
Questa assenza aggrava ulteriormente una situazione già complicata sulla corsia di destra dell’attacco milanista. Pioli si ritrova infatti a fronteggiare una vera e propria emergenza in quel settore del campo, dove le alternative iniziano a scarseggiare in modo preoccupante.
Il problema di Chukwueze si somma infatti al lungo stop di Alexis Saelemaekers, altro esterno destro offensivo, fuori causa da diverse settimane e con un percorso di riabilitazione ancora lungo davanti a sé. Con due specialisti del ruolo contemporaneamente in infermeria, le opzioni a disposizione del tecnico si sono drasticamente ridotte.
L’allenatore rossonero sarà quindi chiamato a studiare soluzioni alternative in vista delle prossime partite. Tra le ipotesi al vaglio ci sono l’adattamento di un altro giocatore in quel ruolo, come Christian Pulisic, o un eventuale cambio di modulo tattico per sopperire alla mancanza di esterni di ruolo e bilanciare la squadra.
Si tratta di un duro colpo anche per lo stesso Chukwueze, arrivato in estate con grandi aspettative e ancora in cerca della sua migliore condizione per imporsi definitivamente nelle gerarchie della squadra. Questo infortunio rappresenta una battuta d’arresto in un momento cruciale della stagione.
L’ambiente rossonero resta ora con il fiato sospeso, in attesa di conoscere l’esito degli accertamenti diagnostici. La speranza è che il problema sia meno grave del previsto, ma la preoccupazione per una rosa falcidiata dagli infortuni nel reparto offensivo è palpabile.




