Milan, stop per Estupinan e Saelemaekers: le soluzioni

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Cronache Mercato
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La sosta per le nazionali si è chiusa con una nota amara per il Milan, che dovrà affrontare i prossimi impegni senza due pedine fondamentali. Si sono infatti fermati Pervis Estupinan, infortunatosi al ginocchio con l’Ecuador, e Alexis Saelemaekers, che ha riportato un problema alla caviglia a Milanello.

Entrambi gli stop si preannunciano lunghi, con la possibilità concreta di un nuovo intervento chirurgico per il giocatore belga. Una situazione che complica i piani di Ruben Amorim, considerando il tour de force che attende la squadra con nove partite in 28 giorni.

Per sopperire a queste assenze, il tecnico portoghese ha iniziato a studiare diverse soluzioni tattiche. La prima mossa potrebbe essere una modifica all’assetto della squadra, confermando la transizione già intravista prima della pausa.

Il Milan potrebbe quindi abbandonare il 3-4-2-1 per adottare con maggiore frequenza un 4-3-2-1 più fluido. Questo cambiamento permetterebbe una migliore gestione delle energie, specialmente per giocatori come Chukwueze, che faticano a trovare un’alternativa naturale nel loro ruolo.

Sulla corsia mancina, l’assenza del laterale ecuadoriano aprirà le porte a due alternative con caratteristiche diverse. Davide Bartesaghi rappresenta il cambio più naturale, un esterno capace di garantire maggiore copertura e utilizzabile anche come terzino in una linea a quattro.

Discorso differente per Diego Moreira, giocatore dalla spiccata vocazione offensiva. Il suo impiego come laterale a tutta fascia renderebbe difficile l’adozione della difesa a quattro, richiedendo un centrale bloccato alle sue spalle, come Pavlovic, per mantenere l’equilibrio tattico.

Più complessa è la situazione sulla fascia destra, dove non esiste un vero e proprio esterno difensivo per sostituire Chukwueze in un assetto a quattro. Giocatori come Gila, Filippo Terracciano o Fikayo Tomori si sono già adattati al ruolo di terzino, ma agire a tutta fascia sarebbe un compito diverso.

Per caratteristiche, un nome spendibile in quella posizione potrebbe diventare quello di Yunus Musah, che in passato ha già dimostrato di poter agire in una posizione più larga sul campo.

Sulla trequarti, l’indisponibilità del fantasista belga offrirà maggiori opportunità ad altri elementi della rosa. Il tecnico si affiderà a leader come Christian Pulisic e al giovane Alphadjo Cisse, una delle sorprese di questo inizio di stagione.

Tuttavia, gli impegni ravvicinati richiederanno ampie rotazioni. In quest’ottica, troveranno più spazio l’ultimo arrivato Omari Hutchinson e Ruben Loftus-Cheek, che è già stato impiegato come trequartista a supporto della punta.

Non va dimenticata l’opzione di avanzare Adrien Rabiot. Questa mossa libererebbe un posto a centrocampo per Ardon Jashari, anche se un suo tandem con Luka Modric appare poco probabile per questioni di bilanciamento. Rimane invece un’incognita Christian Comotto, poco utilizzato finora.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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