Il Milan affronterà la prossima trasferta contro il Sassuolo con una rosa rimaneggiata a causa di alcune assenze impreviste. L’allenatore Ruben Amorim ha dovuto fare i conti con due forfait dell’ultima ora, che hanno modificato le sue scelte soprattutto nel reparto dei portieri.
La notizia principale riguarda l’indisponibilità di Pietro Terracciano. Il terzo portiere della rosa rossonera non è partito con la squadra per la sfida al Mapei Stadium a causa di un problema fisico che lo ha costretto a fermarsi. Questo imprevisto ha obbligato lo staff tecnico a trovare una soluzione rapida per completare il terzetto di estremi difensori da portare in panchina.
Per far fronte all’assenza dell’ex portiere della Fiorentina, Amorim ha deciso di attingere dal settore giovanile. È stato infatti aggregato alla prima squadra il giovanissimo Leo Bouyer, promettente portiere classe 2008. Per il sedicenne si tratta della prima convocazione tra i professionisti, un’esperienza che rappresenterà un momento indimenticabile nella sua giovane carriera. Bouyer andrà a ricoprire il ruolo di terzo portiere alle spalle del titolare Mike Maignan e del secondo, Lorenzo Torriani.
L’assenza di Terracciano si somma a quella, già nota, di Alexis Saelemaekers. L’esterno belga non ha recuperato dal suo infortunio e non sarà quindi a disposizione per la partita. Il tecnico portoghese perde così una pedina importante per le rotazioni offensive, dovendo studiare alternative per la fascia destra.
Tuttavia, non arrivano solo notizie negative dall’infermeria. Il Milan ha infatti recuperato una figura chiave per la sua difesa: Pervis Estupinan. Il terzino sinistro ha superato i problemi fisici che lo avevano tenuto ai box e si è allenato regolarmente con il gruppo. La sua presenza tra i convocati offre ad Amorim un’opzione fondamentale, aumentando la solidità e la spinta sulla corsia mancina.
La partita contro il Sassuolo si preannuncia quindi complessa, non solo per il valore dell’avversario ma anche per le assenze che hanno colpito la squadra. La gestione delle emergenze, come quella che ha portato alla convocazione del giovanissimo Bouyer, dimostra la necessità di avere una rosa profonda e un settore giovanile pronto a rispondere presente. Sarà interessante vedere come il tecnico gestirà gli uomini a sua disposizione per cercare di portare a casa un risultato positivo.





