Milan travolge il Salisburgo: Cisse firma una tripletta

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Cronache Mercato
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Il Milan ha offerto una risposta potente alle recenti delusioni, imponendosi con un netto 3-0 sul campo del Salisburgo nella seconda giornata della fase a gironi di Europa League 2026/2027. Alla Red Bull Arena, la formazione guidata da Ruben Amorim ha cancellato la sconfitta all’esordio contro il Benfica e il pareggio in campionato con il Sassuolo, offrendo una prestazione di grande carattere e qualità.

La partita si è animata fin dai primi minuti. All’8′, una grande giocata in verticale ha portato Rabiot a concludere al volo su cross di Bartesaghi, ma la sua conclusione è stata involontariamente deviata da Camarda. Pochi istanti dopo, al 13′, è stato Cisse a sfondare in area dopo un dialogo con Bartesaghi, ma un controllo impreciso ha favorito l’uscita del portiere Zawieschitzky.

Il gol era nell’aria ed è arrivato puntuale al 15′. Hutchinson ha trovato spazio sulla destra e ha pennellato un cross perfetto per il taglio di Cisse, che ha anticipato Morgalla e ha insaccato di testa. Sull’onda dell’entusiasmo, i rossoneri hanno sfiorato il raddoppio al 17′: Rabiot ha lanciato Loftus-Cheek a tu per tu con il portiere, che ha salvato in uscita bassa. Sulla ribattuta, il tiro a botta sicura di Hutchinson è stato respinto sulla linea da un provvidenziale intervento di Boma.

Il Salisburgo ha provato a reagire con un tiro dalla distanza di Mazurek al 25′, la cui traiettoria velenosa è finita di poco a lato. Poco prima, al 21′, l’arbitro Fesnic aveva ammonito Hutchinson per un intervento giudicato falloso. Il raddoppio è maturato al 33′ al termine di un’azione spettacolare: Adrien Rabiot ha illuminato la manovra con un lancio millimetrico per l’inserimento di Davide Bartesaghi, il quale al volo ha servito un assist al centro dove Cisse, lasciato solo, ha depositato in rete per la sua doppietta personale.

La ripresa si è aperta con un tentativo del Salisburgo, con un tiro di Morgalla terminato sul fondo. Ma al 49′ è arrivato il colpo del definitivo ko. Un’azione avviata da un rilancio di Pavlovic ha permesso a Loftus-Cheek di involarsi e servire la sovrapposizione di Rabiot, il cui cross ha trovato ancora una volta Cisse pronto al tap-in vincente da vero centravanti.

L’esultanza è stata sospesa per un lungo controllo del VAR, chiamato a valutare la posizione dell’attaccante. Dopo diversi minuti di attesa, l’arbitro ha convalidato la rete, con Zabransky a tenere in gioco l’italiano per pochi centimetri, certificando così la sua memorabile tripletta. Con il risultato in cassaforte, il tecnico Amorim ha potuto gestire le forze inserendo Modric, Pulisic e Gonçalo Ramos, chiudendo una serata perfetta.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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