Un grave atto vandalico ha colpito il Milan e i suoi tifosi. Il murale dedicato a Franco Baresi, storico capitano rossonero, situato in piazza Gino Valle, nei pressi della sede del club, è stato deturpato. Ignoti hanno imbrattato l’opera d’arte con della vernice rossa, coprendo il volto della leggenda e oscurando lo sponsor presente sulla maglia. Sono state inoltre cancellate la firma dell’autore e la frase “You’ll never walk alone” che accompagnava il disegno, mentre altre parti presentano segni di abrasioni. L’azione ha alterato profondamente l’omaggio a uno dei calciatori più amati della storia del club.
Il Milan non ha perso tempo e si è immediatamente attivato per individuare i responsabili. La società ha fatto sapere che analizzerà attentamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L’obiettivo è fornire agli investigatori tutti gli elementi utili per identificare gli autori del gesto e procedere con le azioni necessarie. La determinazione del club nel voler fare chiarezza è totale.
La notizia si è diffusa rapidamente sui social network dopo che il consigliere comunale di Milano, Alessandro Giungi, ha pubblicato la fotografia del murale danneggiato. L’immagine ha fatto il giro del web, suscitando un’ondata di sdegno e di condanna unanime da parte dei tifosi milanisti e degli appassionati di sport, che hanno espresso disgusto per l’oltraggio a un simbolo del calcio italiano.
Anche l’artista che ha realizzato l’opera, conosciuto come “Lucas.streetart”, ha commentato l’accaduto, manifestando il suo profondo dispiacere. “Vedere il mio lavoro così danneggiato mi porta un dispiacere enorme”, ha dichiarato. “Non per quello che ho realizzato, ma per la persona che rappresentava e per tutte le persone che vedendolo si sono emozionate”. Le sue parole sottolineano come il danno vada oltre il valore materiale dell’opera, colpendo il significato simbolico e affettivo del tributo a Baresi.





