L’Italia e l’Europa hanno accelerato la transizione verso le energie rinnovabili, con una serie di progetti innovativi che ridefiniscono il rapporto tra tecnologia, sostenibilità e patrimonio culturale. Dagli aeroporti autosufficienti alle installazioni su monumenti storici, il settore del solare e dei sistemi di accumulo sta vivendo una fase di profonda trasformazione.
A un esempio emblematico arriva da Milano, dove MET Energia Italia ha inaugurato un’installazione pionieristica. Per la prima volta, un impianto fotovoltaico è stato integrato su un edificio di inestimabile valore storico: la Galleria Vittorio Emanuele II. Il progetto, denominato HIGHLINE, è stato concepito per coniugare la tutela architettonica con l’innovazione tecnologica. L’installazione non solo contribuisce all’autoconsumo energetico della struttura, ma punta anche a valorizzarne il patrimonio culturale, dimostrando che progresso e storia possono coesistere.
Spostandosi nel nord-est, il Trieste Airport ha compiuto un passo decisivo verso l’indipendenza energetica grazie a una soluzione fornita da Socomec. È stato implementato un avanzato sistema di accumulo energetico a batterie (spesso indicato con la sigla BESS), che consente all’aeroporto di coprire il 70% del proprio fabbisogno con fonti pulite. Questo traguardo si traduce in una riduzione annua di oltre 500 tonnellate di emissioni di CO₂, un risultato che è valso al progetto un riconoscimento ai prestigiosi London Energy Storage Awards. Il modello, basato sulla scalabilità, si propone come un esempio di efficienza per altre infrastrutture critiche.
Anche a livello continentale le iniziative strategiche si moltiplicano. La Commissione europea ha recentemente autorizzato la creazione di una joint venture tra Plenitude, la società di Eni dedicata alle rinnovabili, e il colosso bancario francese Société Générale. Questa nuova impresa comune si occuperà dello sviluppo e della gestione di impianti solari, eolici e sistemi di stoccaggio in diversi Paesi europei, rafforzando in modo significativo gli investimenti nel settore e promuovendo la sicurezza energetica del continente.
Parallelamente, le prospettive di mercato sono state riviste al rialzo. SolarPower Europe, l’associazione di categoria del settore solare, ha pubblicato un aggiornamento delle sue previsioni per il mercato europeo degli accumulatori. Secondo il nuovo rapporto, entro il 2025 si prevede l’installazione di 27,1 GWh di nuova capacità, con una crescita trainata principalmente dal segmento dello storage a servizio di attività industriali e commerciali. Il documento, tuttavia, non nasconde le criticità, evidenziando le sfide per la filiera produttiva e indicando tre priorità d’azione per consolidare la competitività e la sicurezza industriale dell’Unione Europea.





















