Milano: ricetta anti-spreco con le bucce d’arancia

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Cucina circolare
Cucina circolare

Il problema dello spreco alimentare rappresenta una delle sfide ambientali più sentite del nostro tempo. Ogni anno, tonnellate di cibo ancora commestibile finiscono nella spazzatura, con un impatto devastante sulle risorse del pianeta. In questo scenario, anche le bucce degli agrumi, spesso considerate un semplice scarto, possono invece trasformarsi in una risorsa preziosa.

Da questa consapevolezza è nata una soluzione creativa e gustosa, proposta all’interno del libro “Butta in tavola”, un progetto curato dal Refettorio Ambrosiano di Milano. L’iniziativa ha coinvolto alcuni dei più grandi chef italiani, chiamati a ideare piatti prelibati partendo da ingredienti che altrimenti andrebbero buttati. Lo scopo è dimostrare che la cucina sostenibile non solo è possibile, ma anche deliziosa.

La crema agli agrumi è l’emblema di questa filosofia. Si tratta di una preparazione semplice che nobilita le scorze di limone o arancia, trasformandole nell’ingrediente principale di un dessert versatile e profumato. Utilizzare le bucce significa ridurre i rifiuti domestici, risparmiare e portare in tavola un sapore intenso e naturale che spesso viene sottovalutato.

Per realizzare questa crema servono pochi e semplici ingredienti. La base è composta da 4 tuorli d’uovo freschi, da montare con 120 grammi di zucchero di canna fino a ottenere un composto spumoso e chiaro. A questo si aggiunge un cucchiaio colmo di farina, che servirà a dare la giusta consistenza, e infine le scorze grattugiate di agrumi non trattati, in quantità variabile a seconda del gusto personale. Completa la lista mezzo litro di latte intero.

Il procedimento è alla portata di tutti. Una volta amalgamati tuorli, zucchero e farina, si versa il composto in un pentolino. Si incorpora lentamente il latte, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. A questo punto si aggiungono le scorze grattugiate e si pone il pentolino su una fiamma media.

La fase di cottura richiede attenzione costante: è fondamentale continuare a mescolare mentre il composto si scalda, per garantire una consistenza liscia e omogenea. Una volta raggiunta l’ebollizione, si prosegue la cottura per un paio di minuti, sempre mescolando energicamente. La crema sarà pronta quando apparirà densa e vellutata.

La sua versatilità la rende un vero jolly in cucina. Può essere utilizzata come farcitura per una crostata di frutta fresca, esaltandone il sapore senza coprirlo. In alternativa, si trasforma in un eccellente dolce al cucchiaio: è sufficiente creare in una coppetta una base di biscotti secchi sbriciolati, versarvi sopra uno strato di crema e ripetere l’operazione, creando un goloso millefoglie scomposto.

Questa preparazione dimostra come un piccolo gesto, come quello di non gettare una buccia d’agrume, possa avere un impatto positivo. Combattere lo sperpero inizia dalle nostre cucine, trasformando ciò che consideriamo un rifiuto in un’opportunità per la creatività e per il palato.

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