Monopattini: targa e assicurazione obbligatorie

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Monopattini elettrici
Monopattini elettrici

Dal 16 maggio 2024, in tutta Italia, cambieranno le regole per la circolazione dei monopattini elettrici. Diventerà obbligatorio dotare il proprio mezzo di una targa e di una polizza assicurativa per la responsabilità civile. Il provvedimento, che fa parte della più ampia riforma del Codice della Strada, prevede multe da 100 a 400 euro per chi non si adeguerà entro la scadenza.

Per ottenere la targa, i proprietari dovranno presentare domanda tramite una procedura online sul Portale dell’automobilista, accedendo con Spid o Carta d’Identità Elettronica (CIE). A differenza di auto e moto, il contrassegno sarà strettamente personale, associato al codice fiscale del proprietario e non al veicolo. La targa andrà poi fissata sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo per garantirne la visibilità.

L’adeguamento comporterà dei costi diretti per gli utenti. Il rilascio della targa costerà 8,66 euro, da versare tramite PagoPa, una cifra che include i costi di produzione e una quota per la sicurezza stradale. Per la polizza assicurativa, necessaria a coprire danni a persone o cose, si stima una spesa annuale variabile tra 25 e 150 euro, a seconda della compagnia. Le associazioni dei consumatori, come Assoutenti, hanno già espresso preoccupazione per possibili speculazioni sui premi, chiedendo tariffe eque su tutto il territorio nazionale.

La novità ha scatenato l’immediata reazione degli operatori del settore sharing, che vedono la norma come una minaccia alla sostenibilità del loro business. Assosharing ha denunciato l’enorme impatto economico della misura, quantificato in centinaia di migliaia di euro per azienda, pari a circa il 5% del loro fatturato. L’associazione ha definito l’obbligo “una tassa mascherata con la scusa della sicurezza” e ha richiesto un incontro urgente al governo. La loro controproposta è quella di un’assicurazione di responsabilità civile individuale, legata al guidatore e non al mezzo, ritenuta una soluzione meno gravosa per le flotte di noleggio.

Infine, la riforma ha confermato l’obbligo di indossare il casco per tutti i conducenti, una regola di sicurezza fondamentale la cui applicazione sarà resa più stringente proprio grazie all’introduzione della targa, che faciliterà l’identificazione dei trasgressori.

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