Vincenzo Montella si è proiettato sulla sfida contro l’Italia, un incontro che non lo ha lasciato indifferente. Il commissario tecnico della Turchia è apparso concentrato sulla sua squadra, con l’obiettivo di conquistare una vittoria per riscattare la sconfitta contro la Francia e ripartire dopo un Mondiale deludente.
“Avrei evitato volentieri di sfidare l’Italia, perché mi è già capitato in amichevole”, ha ammesso l’allenatore. “Ci sarà in palio un risultato importante e vogliamo vincere. Il mio cuore e la mia testa saranno solo per la Turchia: sono in questo Paese da 5 anni e da 3 lavoro per la Federazione, che mi sta facendo sentire uno di loro. Darò tutto per la Turchia”.
Il tecnico ha poi parlato del suo futuro, rivelando un retroscena sulla panchina azzurra. “Nell’ultimo periodo non sono mai stato contattato, in passato… sì. Adesso ho altri due anni di contratto qui”. Ha ribadito la sua dedizione totale al progetto turco: “I turchi, la federazione e il presidente meritano la mia massima dedizione di pensiero e quella c’è e ci sarà assolutamente”.
Montella ha riservato parole di stima per la nazionale italiana, nonostante il periodo difficile. “Nel calcio ci sono i cicli. Se togliamo Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e Portogallo, che hanno un parco giocatori di alto livello, l’Italia ha una squadra competitiva, magari non così profonda”.
Ha poi elencato alcuni talenti azzurri: “Donnarumma, Bastoni, Barella, che sarà assente, ma anche Pio Esposito, Kean, Scamacca, Tonali e Calafiori. Si tratta di una formazione altamente competitiva”. Secondo Montella, gli episodi spesso determinano l’esito: “A volte un calcio di rigore determina se si va o no al Mondiale. Il Belgio ha disputato una partita incredibile, ma l’Italia ha avuto la possibilità di pareggiare”.
Riguardo alla strategia di gara, il ct ha espresso un’intenzione chiara: “Vorremmo cercare di avere più la palla rispetto all’ultima partita”. Ha fornito aggiornamenti su Orkun Kökçü, ringraziandolo per essere rimasto con il gruppo nonostante avesse giocato con un’infiltrazione nel suo club.
In conferenza stampa era presente anche il difensore Zeki Çelik. “L’Italia è una squadra buona e ha giocatori di qualità. Ci creeranno difficoltà, ma vogliamo fare la nostra prestazione”. Ha sottolineato l’importanza del tifo locale: “Ho giocato otto anni a Bursa, il tifo qui è speciale”. Ha concluso con un pensiero sull’assenza di Kenan Yildiz: “È triste non averlo. I compagni faranno di tutto per non far sentire la sua mancanza”.
Infine, Montella ha dedicato un pensiero a Francesco Totti per il suo cinquantesimo compleanno: “Siamo in un gruppo Whatsapp e gli ho fatto gli auguri. Scherzando gli ho detto: ‘Benvenuto nel girone di ritorno'”.







