Sono state diramate le formazioni ufficiali per l’incontro tra Monza e Napoli, valido per la nona giornata del campionato di Serie A. La partita, in programma allo stadio Brianteo, si preannuncia come un test significativo per entrambe le squadre, che arrivano all’appuntamento con obiettivi e stati d’animo differenti. I tecnici hanno sciolto le ultime riserve, delineando gli schieramenti che si daranno battaglia sul terreno di gioco.
L’allenatore del Monza, Ivan Juric, ha deciso di affrontare la sfida con un modulo 3-4-2-1, cercando di dare continuità a un impianto tattico collaudato ma inserendo alcune novità mirate. Tra i pali è stato confermato Törnqvist, portiere che ha saputo garantire sicurezza al reparto. La linea difensiva a tre sarà composta da Goglichidze, Lucchesi e Bakoune, un trio chiamato a un compito arduo contro l’attacco avversario, ma scelto per la sua aggressività e capacità di impostazione dal basso.
A centrocampo, Juric ha puntato sulla coppia centrale formata da Colombo e Foe Ondoa, due giocatori complementari con il compito di unire interdizione e costruzione del gioco. Sulle fasce, la spinta sarà affidata a Birindelli sulla destra e a Mangas sulla sinistra, elementi fondamentali per allargare il campo e fornire cross per l’attacco. Il reparto offensivo rappresenta la vera sorpresa: alle spalle dell’unica punta Varela, agiranno infatti Ngonge e Robinson. Questa scelta suggerisce la volontà di sfruttare la velocità e la fantasia dei due trequartisti per non dare punti di riferimento alla difesa del Napoli.
Dall’altra parte, il tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri, ha risposto con un solido 4-3-3, modulo che punta a esaltare la qualità dei singoli e a mantenere il controllo del gioco. In porta è stato schierato Milinkovic-Savic, la cui esperienza sarà cruciale. La linea difensiva a quattro vedrà capitan Di Lorenzo e Olivera agire come terzini, con Rrahmani e Marin a formare la coppia centrale, un mix di fisicità e abilità nel gestire la palla.
Il cuore del gioco napoletano sarà il centrocampo, dove Allegri ha schierato un trio di grande spessore. Lobotka agirà da regista basso, con il compito di dettare i tempi della manovra, supportato dalle mezzali Anguissa e McTominay, giocatori in grado di garantire dinamismo, inserimenti e copertura. Questo reparto sarà la chiave per dominare il possesso palla e innescare il tridente offensivo.
In attacco, la scelta è ricaduta su Politano sulla fascia destra, Hojlund come centravanti e Lang sulla corsia di sinistra. Si tratta di un tridente che combina velocità, potenza fisica e abilità nell’uno contro uno, pensato per mettere in difficoltà la retroguardia del Monza sia con attacchi diretti sia con manovre avvolgenti. La partita si prospetta dunque come un’interessante battaglia tattica tra due filosofie di gioco distinte, con il Monza orientato a colpire in transizione e il Napoli a imporre il proprio palleggio.



