L’infortunio di Matteo Pessina ha cambiato i piani del Monza, costringendo la dirigenza a tornare sul mercato per un ruolo che non era considerato una priorità. Il capitano ha subito un serio problema al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per un lungo periodo, creando un vuoto significativo a centrocampo.
La società brianzola si è mossa con decisione per trovare un sostituto all’altezza. In questo contesto, è emerso nuovamente il nome di Kristjan Asllani, giovane centrocampista albanese di proprietà dell’Inter. Il suo profilo era già stato valutato in passato e ora l’interesse si è riacceso con forza.
Asllani, classe 2002, è considerato in uscita dal club nerazzurro, dove fatica a trovare spazio con continuità. L’Inter valuta il suo cartellino tra i 10 e i 15 milioni di euro, ma si è mostrata aperta a formule alternative per facilitare la sua cessione. L’ipotesi più concreta è quella di un prestito, che potrebbe includere un diritto o un obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinati obiettivi, come la salvezza del Monza.
Le manovre di mercato del club non si sono limitate al centrocampo. La dirigenza è infatti al lavoro anche per rinforzare il reparto offensivo e ha messo nel mirino un profilo di grande interesse: Cyril Ngonge del Napoli. Il Monza ha avviato i primi contatti con il club partenopeo per sondare la disponibilità alla cessione dell’esterno belga.
Acquistato dal Napoli nel gennaio 2024 per circa 18 milioni di euro dopo una straordinaria prima parte di stagione con la maglia del Verona, Ngonge non sembra rientrare nei piani del nuovo progetto tecnico guidato da Antonio Conte. Per l’attaccante, un trasferimento in una squadra che possa garantirgli un ruolo da protagonista rappresenterebbe un’occasione ideale per rilanciarsi.
Il Monza potrebbe essere la piazza giusta per lui, offrendogli quello spazio e quella fiducia che gli sono mancati negli ultimi mesi. Per la società brianzola, si tratterebbe di un innesto di qualità ed estro per l’attacco. Le prossime settimane saranno decisive per capire se queste due importanti trattative, una per tamponare un’emergenza e l’altra per migliorare la rosa, potranno concretizzarsi.





