La storia di Rodgers Oloo Magutha, un ragazzo kenyota di 28 anni, ha fatto il giro del mondo per una ragione fuori dal comune. Conosciuto come ‘l’uomo degli uccelli di Nairobi’, Rodgers cammina per le strade della capitale con esemplari selvatici posati sulla testa e sulle spalle, animali che lui stesso ha salvato e curato da ferite e difficoltà.
Il suo percorso ha avuto inizio nella primavera del 2020. Mentre si trovava con alcuni amici a mangiare sotto un albero, ha notato un pulcino di nibbio, visibilmente ferito. Senza esitazione, ha deciso di prenderlo con sé per accudirlo. Quel gesto spontaneo ha segnato l’inizio di una vera e propria missione di vita, radicata in un passato di grandi avversità: orfano fin da bambino, Rodgers ha vissuto per diversi anni come senzatetto per le strade della stessa città.
Oggi, il giovane ha trasformato quella scelta in un impegno quotidiano. La sua casa è diventata un rifugio per piccioni, polli, anatre e persino un fenicottero, ma la sua attività principale si svolge all’aperto. Porta con sé gli animali che sta curando, mostrando un legame che ha stupito il mondo attraverso foto e video diventati virali sui social media, dove lo si vede attraversare il traffico cittadino con grandi rapaci o corvi che riposano tranquillamente su di lui.
Rodgers ha spiegato di non utilizzare alcuna tecnica di addomesticamento. La sua unica ‘arma’, come la definisce lui, è l’amore. ‘Quando li fai sentire al sicuro, ti restituiscono amore. Questo vale per gli uccelli e per le persone’, ha affermato. Una volta che gli animali sono guariti e pronti a tornare in natura, li lascia liberi, dimostrando che il suo è un atto di puro altruismo e non di possesso.
Il suo impegno, però, non si limita alla protezione della fauna. Nel gennaio del 2024, le immagini di Rodgers che protestava in piazza contro le politiche governative, sempre accompagnato dai suoi amici alati, lo hanno consacrato come una figura simbolica di speranza per un’intera generazione. Il suo è diventato un messaggio politico chiaro.
Interrogato sui motivi delle sue azioni, ‘l’uomo degli uccelli di Nairobi’ ha delineato i suoi obiettivi: desidera un Kenya più democratico e un futuro migliore per i suoi coetanei. Si definisce un ambientalista, un amico della fauna selvatica e un difensore delle persone che, come lui un tempo, vivono ai margini della società.



















