Napoli – 73 condannati irreperibili arrestati dall’inizio del 2026: dal Vesuvio ai Campi Flegrei, fino all’Algeria. Il bilancio della Procura Generale e dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli

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Carabinieri Papale
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NAPOLI – Dalle pendici del Vesuvio ai Campi Flegrei, dai quartieri di Napoli fino a Cracovia e Algeri.
Dall’inizio del 2026 i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, su impulso e sotto il coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello partenopea, hanno arrestato 73 persone destinatarie di provvedimenti di esecuzione della pena o di misure cautelari rimaste senza esecuzione.
59 arresti sono stati eseguiti sul territorio nazionale e 14 all’estero, in 9 Paesi diversi.
22 di queste operazioni sono state condotte dai militari della Sezione “Catturandi” del Nucleo Investigativo di Napoli che hanno seguito le tracce dei fuggitivi anche oltre confine, attivando la cooperazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), il quale ha coordinato lo scambio informativo tramite la II Divisione Interpol e le attività operative sul campo per il tramite dell’unità F.A.S.T. (la Squadra per la ricerca attiva dei latitanti).
Le altre 51 sono il frutto del quotidiano presidio delle Compagnie, delle Tenenze e delle Stazioni Carabinieri operanti su territorio partenopeo.
I reati contestati disegnano un quadro ampio. Almeno 12 posizioni riguardano il traffico di stupefacenti, a queste si aggiungono quelle per associazione di tipo mafioso, violenza sessuale, tentato omicidio, rapina, riciclaggio e sfruttamento della prostituzione. Tra le pene comminate, quelle più gravi arrivano fino a 13 anni di reclusione.
Diverse le operazioni rilevanti. In Olanda, dopo 3 anni di latitanza, è stata rintracciata Mihaela Veronica Babite. La donna è coinvolta in un sodalizio dedito all’importazione di droga dai Paesi Bassi, verso le piazze di spaccio di Torre Annunziata. Sconterà 10 anni di reclusione.
A Cracovia è stato catturato Rafal Pischinger, ricercato dal 2020, corriere di un’organizzazione che importava rilevanti quantitativi di eroina dalla Turchia.
Arrestato anche Antonio D’Aniello, ricercato dal 2023 e rintracciato a Palma de Maiorca. La sua condanna conta 6 anni e 6 mesi di reclusione per ricettazione e riciclaggio.
In Algeria, con la collaborazione della II Divisione Interpol, è stato fermato un 63enne che deve scontare 5 anni per la partecipazione a un’associazione con finalità di terrorismo ed eversione. Sul territorio della provincia, a Casavatore, è stato arrestato il 35enne Salvatore Ferone, ritenuto al vertice dell’omonimo clan e condannato in via definitiva a 10 anni per traffico di droga.
A Pozzuoli, in una stessa giornata, sono stati raggiunti dagli ordini di carcerazione 3 napoletani di 27, 31 e 43 anni, destinatari di condanne per associazione finalizzata al narcotraffico. Pochi mesi dopo, nello stesso comune, è stato rintracciato un 54enne, condannato per associazione di tipo mafioso.
A Napoli è tornato il carcere un 33enne che, dopo una rapina a mano armata all’hotel Excelsior, era evaso dagli arresti domiciliari in provincia di Torino e si era rifugiato a casa della madre.
Per i destinatari degli ordini di esecuzione pena rintracciati e catturati fuori dai confini nazionali sono state attivate le procedure di estradizione esecutiva negli istituti carcerari italiani.

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