Un pareggio pirotecnico per 3-3 ha infiammato la sfida tra Napoli e Roma, ma le scintille più grandi sono arrivate dopo il fischio finale. Al centro della bufera è finito l’allenatore partenopeo, Massimiliano Allegri, espulso nel concitato finale di gara per proteste e protagonista di un durissimo sfogo nel post-partita. L’allenatore ha manifestato tutto il suo nervosismo, prima davanti alle telecamere e poi con parole ancora più pesanti riportate dal Corriere dello Sport.
La partita è stata un’altalena di emozioni, con gli azzurri che si sono portati in vantaggio per ben due volte, prima sul 2-0 e poi sul 3-2, venendo però sempre raggiunti dai giallorossi. Il gol del definitivo pareggio, arrivato nei minuti di recupero, ha scatenato la rabbia della panchina napoletana, culminata con il cartellino rosso per il suo tecnico, che ha contestato con veemenza le decisioni arbitrali.
Intervistato ai microfoni di Dazn, l’ex allenatore del Milan non ha nascosto la sua amarezza per l’esito dell’incontro. “Per me sono due punti persi, non uno guadagnato. Sono molto contento per la prestazione offerta dai ragazzi, ma sono arrabbiato per tutto il resto”, ha dichiarato a caldo, visibilmente scosso.
Ha poi aggiunto un commento che ha lasciato trasparire tutta la sua frustrazione, quasi un preludio a ciò che sarebbe accaduto poco dopo: “In questo momento non sono abbastanza lucido per analizzare la partita in modo tecnico. È una sensazione che non mi capitava da 25 anni di carriera, ma stasera è andata così”.
La vera tempesta mediatica, però, si è scatenata in un secondo momento. Secondo quanto ricostruito dal Corriere dello Sport, una volta lasciato il set delle interviste e lontano dalle telecamere ufficiali, Allegri si sarebbe lasciato andare a uno sfogo dai toni gravissimi. Pur parlando a microfoni spenti, il suo tono di voce sarebbe stato così alto da rendere le sue parole chiaramente udibili anche ai giornalisti presenti in sala stampa.
Le frasi incriminate, destinate a far discutere a lungo, sono un’accusa diretta e circostanziata. “L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca. Sempre loro… E io l’ho pagata con il Milan”, avrebbe esclamato il tecnico.
Il riferimento è alla conclusione della passata stagione, quando Allegri sedeva sulla panchina dei rossoneri. In quel campionato, il suo Milan terminò al quinto posto, mancando la qualificazione alla massima competizione europea per club, conquistata invece proprio dalla Roma. Un epilogo che, secondo le parole dell’allenatore, sarebbe stato condizionato da fattori esterni.
Queste pesanti insinuazioni gettano un’ombra sulla regolarità delle competizioni e potrebbero avere conseguenze disciplinari per l’allenatore. La Procura Federale potrebbe decidere di aprire un’indagine per fare luce sull’accaduto e valutare la gravità delle dichiarazioni. L’episodio ha sicuramente inasprito i rapporti già tesi tra due delle principali contendenti per le posizioni di vertice del campionato.




