La vittoria contro il Bodo/Glimt ha restituito fiducia al Napoli, fondamentale per superare l’amarezza per la sconfitta con il Venezia e rilanciare le ambizioni in Champions League. Gli azzurri affronteranno però un nuovo, importante banco di prova nell’ottava giornata di Serie A, quando allo stadio Diego Armando Maradona arriverà la Roma di Gian Piero Gasperini.
I giallorossi si sono resi finora protagonisti di una stagione eccellente, con 17 punti conquistati. I partenopei, invece, hanno registrato alcuni passi falsi che ne hanno rallentato la marcia. Per Massimiliano Allegri, questa sfida rappresenta un’occasione cruciale per risalire la classifica e ridurre il distacco dalla squadra capitolina.
L’attesa è alta, ma l’allenatore dei partenopei sarà chiamato a sciogliere diversi dubbi di formazione prima del fischio d’inizio. Le difficoltà di Allegri sono legate soprattutto alla gestione del minutaggio dei suoi uomini, considerando il fitto calendario di impegni.
La volontà è quella di attuare una gestione oculata delle energie, valutando un possibile turnover per dare spazio a più componenti della rosa e preservare i titolari più impiegati.
Nel reparto difensivo, è emersa l’incertezza sulla presenza di Amir Rrahmani, che è stato fermato dalla febbre. In conferenza stampa, il tecnico ha parlato delle condizioni del centrale, sempre schierato titolare nelle dieci partite disputate finora, senza però prendere una decisione definitiva. “Vediamo come starà”, ha dichiarato Allegri.
In caso di forfait del difensore, potrebbe essere concessa una chance a Benoit Badiashile nel ruolo di centrale, nonostante sia stato impiegato come braccetto sinistro nelle ultime uscite e non sia considerato al meglio della condizione.
A centrocampo, nel probabile 4-3-3, la certezza è Kevin De Bruyne, anche se rimane il dubbio sul ruolo che ricoprirà. L’allenatore non ha escluso un suo impiego in cabina di regia al posto di Stanislav Lobotka, come già avvenuto in Champions, per sfruttarne le qualità in fase di costruzione e far rifiatare il centrocampista slovacco.
“La gestione è importante quando si gioca così spesso”, ha sottolineato Allegri, ribadendo la necessità di dosare anche le energie di McTominay e Anguissa. La speranza del tecnico è di riproporre il terzetto visto con il Bodo/Glimt, con Lobotka pronto a subentrare dalla panchina.
Anche il reparto offensivo presenta diversi ballottaggi. Il giovane brasiliano Giovane insidia sia Matteo Politano che Noa Lang per una maglia da titolare. Il classe 2001 ha offerto un’ottima prestazione da subentrato in coppa, contribuendo in modo concreto alla vittoria e mostrando una crescita fisica evidente.
Allegri sta quindi riflettendo sull’idea di concedergli un’altra opportunità dal primo minuto. L’unico punto fermo sembra essere Rasmus Hojlund, che nonostante l’elevato minutaggio accumulato anche con la nazionale, resterà il principale terminale offensivo dei partenopei.
Le valutazioni sono in corso e il fermento è grande. L’obiettivo primario è conquistare i tre punti contro la Roma, ma sarà altrettanto fondamentale dosare le forze in vista della trasferta infrasettimanale sul campo del Monza.




