L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha analizzato con lucidità la sconfitta per 3-1 subita in Champions League contro il Villarreal, esprimendo forte preoccupazione per l’atteggiamento della squadra.
“In Champions League può succedere di subire un gol, ma non si può andare in confusione come abbiamo fatto noi. Dopo la loro seconda rete, abbiamo smesso di ragionare e abbiamo gettato via la partita per troppa frenesia, nonostante ci fosse ancora molto tempo per recuperare”.
Il tecnico ha poi allargato la sua riflessione alla fase difensiva, individuata come il principale problema da risolvere per ritrovare equilibrio. “In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere. I nostri difensori hanno disputato una buona partita, ma è quando abbiamo la palla che dobbiamo migliorare la gestione per non esporci”.
“Abbiamo commesso errori simili a quelli visti contro il Frosinone, ma a differenza di quella partita, questa volta li abbiamo pagati a caro prezzo. Creiamo molte occasioni offensive, ma subiamo troppo e questo rende tutto più complicato. Bisogna ritrovare solidità, perché le qualità per segnare le abbiamo”.
L’analisi ha toccato anche episodi specifici, come l’errore che ha portato al pareggio avversario. “Abbiamo avuto due volte la palla per portarci sul 2-0, poi sul ribaltamento di fronte abbiamo commesso un errore che ci può stare. Il problema è che dopo quell’episodio abbiamo smesso di giocare da squadra, ci siamo allungati e abbiamo perso ordine”.
Un avvertimento è stato lanciato anche in vista del prossimo impegno di campionato. “Se non andremo a Venezia con la giusta umiltà e concentrazione, rischiamo di uscire da quella partita con le ossa rotte. Non possiamo permetterci di concedere così tante occasioni agli avversari, è un difetto che si è visto anche contro Inter e Como”.
“Ci manca serenità nel gestire gli imprevisti di una partita. Non è possibile che, appena perdiamo palla in una certa zona del campo, concediamo un tiro in porta. Dobbiamo migliorare su questo, anche perché il livello in Champions è molto più alto e ogni errore si paga”.
Infine, una considerazione sulla condizione di alcuni giocatori e sulla necessità di stringere i denti. “Dobbiamo ritrovare equilibrio anche nella gestione della palla. Non bisogna dimenticare che per McTominay era la prima da titolare dopo due mesi. Ora rientreranno Olivera e Anguissa, che non giocano da tempo. La percezione attuale è che possiamo subire gol in qualsiasi momento, e questo va cambiato”.



