Napoli, Allegri chiarisce il caso De Bruyne

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Cronache Mercato
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Alla vigilia della trasferta contro il Venezia, il tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e presentare la partita. L’allenatore ha toccato diversi temi, dalla gestione della rosa alle recenti tensioni in campo, offrendo una visione chiara sulle prossime scelte.

Una delle notizie più positive riguarda l’infermeria. “Anguissa, Alisson e Olivera sono rientrati in gruppo e saranno a disposizione”, ha annunciato Allegri. Buone nuove anche per Marianucci e Beukema, che hanno recuperato pienamente dai rispettivi problemi fisici e sono considerati due giocatori di completa affidabilità.

Tuttavia, non mancano le note dolenti. “Purtroppo abbiamo perso di nuovo Neres, lui soffre di questi infortuni”, ha spiegato il tecnico. Procede invece bene il recupero di Vergara e Favasuli, anche se il loro rientro non è ancora imminente. Altri giocatori, come McTominay, dovranno ritrovare la condizione migliore giocando, avendo saltato diverse partite.

L’allenatore ha poi affrontato la questione legata a Kevin De Bruyne, smentendo qualsiasi tipo di problema con il giocatore. “Non sono assolutamente infastidito da certi suoi atteggiamenti. C’è stata un’incomprensione in un momento particolare della partita, ma è finita lì”, ha chiarito.

Ha poi aggiunto con serenità: “Ne sono capitate e ne capiteranno altre, l’importante è capirsi subito. C’è stata un po’ di confusione linguistica, ma è un ragazzo intelligente e ha capito”. Nessun caso, quindi, ma solo un normale episodio di campo destinato a rimanere tale.

Per quanto riguarda la formazione anti-Venezia, il dubbio principale è in attacco. Allegri valuterà dopo l’ultimo allenamento se schierare Lucca o Hojlund dal primo minuto. “Hojlund ha giocato molto e forse ha bisogno di riposare partendo dalla panchina”, ha ammesso.

Su Lucca, l’allenatore ha speso parole di elogio, difendendolo dalle critiche recenti. “In Spagna è entrato bene, si è mosso, ha avuto occasioni. Penso sia stato criticato oltremodo, ma l’importante è che si sia sempre impegnato”. Non ha escluso nemmeno la possibilità di vederli entrambi in campo dall’inizio, una soluzione che “può essere valida per togliere Hojlund dal giocare solo spalle alla porta”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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