Un pareggio spettacolare ma che lascia l’amaro in bocca e scatena una reazione senza precedenti. Al termine del 3-3 tra Napoli e Roma, andato in scena allo stadio Maradona, Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni con una rabbia incontenibile, culminata in una dichiarazione che ha segnato la serata più del risultato stesso.
Il tecnico del Napoli ha faticato a nascondere la sua frustrazione, esplosa in particolare per l’espulsione subita nel corso del match. “Il quarto uomo ha richiamato l’attenzione dell’arbitro e mi ha fatto cacciare”, ha spiegato Allegri, ricostruendo l’episodio. “Non avevo fatto assolutamente nulla. Dispiace, la prossima volta evidentemente dovrò restare immobile in panchina. Vedo altri colleghi che entrano in campo e ribaltano il mondo senza conseguenze”.
Nonostante la rabbia per la direzione arbitrale, l’allenatore ha voluto fare i complimenti alla sua squadra per la prestazione offerta. “Stasera i ragazzi hanno disputato una buona partita contro una Roma forte. Abbiamo giocato con lo spirito giusto”, ha sottolineato, mostrando fiducia per il futuro. “Giocando con questa intensità e questa voglia, risaliremo sicuramente la classifica. Certo, l’amarezza per non aver vinto è enorme”.
Inevitabile una domanda sui tanti gol subiti, alla quale il tecnico ha risposto con una battuta carica di sarcasmo. “Ho deciso di cambiare modo di giocare, ora voglio che la squadra giochi con tutti gli uomini all’attacco”, ha affermato in modo provocatorio, lasciando intendere la sua insoddisfazione per un equilibrio ancora da trovare.
Spazio anche per alcune note tattiche, come l’impiego di De Bruyne in posizione di regista. “Non potrà giocare sempre in quel ruolo, abbiamo alternative valide come Gilmour e Lobotka”, ha precisato, evidenziando la necessità di gestire le energie e le rotazioni all’interno della rosa. “Ma lo spirito deve restare questo, aggressivo e propositivo”.
Il culmine dello sfogo è arrivato però in chiusura di intervista. Incalzato da una domanda sul “bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”, Allegri ha spiazzato tutti con una frase tanto onesta quanto potente. “Stasera, per la prima volta in venticinque anni di carriera, non sono nelle condizioni lucide per commentare la partita”. Una dichiarazione che testimonia una tensione e un’amarezza mai viste prima.




