Un confronto diretto per tracciare la rotta e uscire dalla crisi. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto visita al training center di Castel Volturno per un vertice di circa un’ora con l’allenatore Massimiliano Allegri. Un faccia a faccia resosi necessario per analizzare le difficoltà di un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative e per compattare l’ambiente in vista di un ciclo di partite che si preannuncia decisivo.
La squadra partenopea, dopo le prime sei giornate di campionato, ha raccolto soltanto sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e ben tre sconfitte. Un rendimento che ha fatto scattare il primo campanello d’allarme e ha messo il tecnico livornese al centro delle critiche. Durante il colloquio, il patron ha chiesto spiegazioni sulla mancanza di continuità e sui problemi tattici emersi, ribadendo la fiducia nell’allenatore ma sottolineando l’urgenza di una svolta immediata.
Allegri sa di non avere più tempo da perdere e che non potrà permettersi altri passi falsi. Ha garantito massimo impegno per invertire la rotta, a partire dalla prossima sfida casalinga contro il Frosinone, che aprirà un vero e proprio tour de force. Al rientro dalla sosta per le nazionali, la squadra sarà infatti impegnata ogni tre giorni, alternando campionato e coppe, e dovrà dimostrare di aver cambiato registro.
A complicare i piani del tecnico c’è però una pesante emergenza infortuni, vero tema caldo del confronto con la dirigenza. Una buona notizia potrebbe arrivare da Scott McTominay: il centrocampista scozzese, fermo da settembre dopo un’operazione di ablazione cardiaca, si sottoporrà a breve agli esami medici per ottenere la nuova idoneità sportiva.
In caso di esito positivo, potrà finalmente riaggregarsi al gruppo e puntare a una convocazione già per la partita di sabato sera allo stadio Maradona. Il suo recupero sarebbe fondamentale per dare solidità a un reparto in grande affanno, ma i tempi per gli altri otto giocatori indisponibili sono molto più lunghi e destano preoccupazione.
Per rivedere in campo Anguissa, Meret e il giovane Marianucci si dovrà attendere almeno la metà di ottobre, stessa tempistica stimata per il pieno recupero di McTominay. Entro la fine del mese potrebbero invece tornare a disposizione il portiere Alisson e il centrocampista Giovane, mentre per Favasuli se ne parlerà a dicembre. Il caso più complesso riguarda il difensore Buongiorno, il cui rientro è stato posticipato a gennaio 2027, una situazione che la società monitorerà con estrema attenzione.







