Archiviato il successo sul Bodo/Glimt in Champions League, che ha ridato slancio e tolto pressione, il Napoli si prepara ad affrontare la Roma. La sfida, big match dell’ottava giornata di Serie A 2026/2027, è in programma per sabato 24 ottobre allo stadio Diego Armando Maradona. In conferenza stampa, l’allenatore Massimiliano Allegri ha presentato la partita, svelando i dubbi di formazione e fornendo indicazioni importanti sulla condizione della squadra.
Una delle questioni tattiche principali riguarda Kevin De Bruyne e il suo possibile impiego da regista. “Quei giocatori hanno qualità per giocare davanti alla difesa”, ha spiegato Allegri, “credo lo abbia già fatto. La cosa importante è che ci ha giocato, anche se in quel ruolo abbiamo specialisti come Lobotka e Gilmour”.
Il tecnico ha sottolineato l’importanza della gestione del gruppo, specialmente con impegni ravvicinati. “Lobotka ha giocato molto, compresa la nazionale. Quando si affrontano gare ravvicinate c’è bisogno di tutti. Dopo l’ultimo allenamento prenderò le decisioni definitive”.
Allegri ha poi analizzato il valore del confronto con la squadra di Gasperini. “Vale tanto, è sempre un Napoli-Roma. Loro vengono da un’ottima stagione, sono a ridosso del primo posto e stanno facendo un ottimo lavoro. Sarà una partita complicata e difficile”.
Per il Napoli sarà fondamentale riprendere il cammino in campionato dopo il passo falso di Venezia. “Siamo solo all’ottava giornata”, ha precisato, “non è una gara che decide la stagione, ma dobbiamo migliorare le situazioni di campo più deficitarie e ritrovare continuità tramite i risultati”.
L’allenatore ha identificato il problema principale nella fase di non possesso palla. “Ci entrano troppo dentro, su quello bisogna migliorare. Le squadre di Gasperini ti portano a giocare uomo contro uomo, si creano molti spazi e ci sarà un grande dispendio di energie. Servirà grande tecnica”.
Sul fronte degli infortunati, la situazione è in evoluzione. “Rrahmani era febbricitante e valuteremo le sue condizioni. L’obiettivo è recuperare tutti. McTominay, nonostante i due gol, è ancora indietro dopo due mesi di stop, mentre per Anguissa vedremo se schierarlo dall’inizio”.
La gestione dei singoli è cruciale. “Badiashile ha riposato dopo tre gare di fila. Bisogna essere bravi e fortunati ad allenare i giocatori facendoli giocare, ma ottenendo risultati. Alcuni hanno bisogno di recuperare non tanto fisicamente, ma mentalmente”.
Infine, un commento sugli attaccanti come Hojlund. “È giovane, sta facendo bene e ha segnato anche in nazionale. Deve restare sereno. L’importante è che la squadra segni, non il singolo. Anche Lucca è un giocatore di qualità che stiamo aiutando a crescere”.



