Napoli festeggia, ma Jasmin Repeša pretende di più. Il Napoli Basketball supera la Dolomiti Energia Trento per 90-79 all’Alcott Arena PalaBarbuto e conferma il proprio percorso positivo nel Girone C di EuroCup. Un successo importante, conquistato nonostante tre assenze e dopo un primo tempo complicato. Mentre il pubblico si gode un’altra serata vincente, l’allenatore azzurro riporta però l’attenzione sulle responsabilità della squadra. Il risultato non basta a cancellare le difficoltà mostrate nei primi venti minuti: per continuare a crescere, Napoli dovrà migliorare soprattutto nell’approccio alla partita, nella difesa della transizione e nel controllo dei rimbalzi offensivi.
Repeša dopo Napoli-Trento: «Non posso essere soddisfatto dell’approccio»
Il tecnico non nasconde la propria insoddisfazione per alcuni aspetti della prestazione, pur riconoscendo il valore della vittoria. «Non posso essere soddisfatto dell’approccio della squadra. Avevo chiesto prima della partita di controllare la transizione di Trento così come i rimbalzi offensivi, e non è stato fatto. È un’abitudine che non mi piace, dobbiamo assolutamente lavorare su questo. Complimenti alla squadra per la vittoria, ma non posso essere contento. Serve altro se vogliamo continuare a fare bene». Parole che non vogliono ridimensionare il successo, ma sottolineare quanto ci sia ancora da migliorare. Repeša pretende una squadra capace di rispettare le indicazioni tattiche fin dalla palla a due, senza dover attendere un momento di difficoltà per trovare la giusta reazione. Le richieste erano chiare: limitare le ripartenze di Trento e impedire agli avversari di costruire nuovi possessi attraverso i rimbalzi offensivi. Non aver rispettato queste indicazioni ha permesso agli ospiti di restare avanti all’intervallo sul 39-37.
Napoli-Trento, il parziale di 15-0 cambia la partita
La risposta del Napoli Basketball è arrivata nella ripresa, quando gli azzurri si sono trovati a inseguire con sei punti di svantaggio. La squadra ha trovato nuove energie e soluzioni offensive, cambiando progressivamente l’inerzia dell’incontro. Il momento decisivo è stato il parziale di 15-0, dal 47-51 al 62-51, che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il risultato e conquistare il controllo della gara. Il terzo quarto, chiuso sul 28-15, ha rappresentato la svolta della sfida. Difesa, precisione al tiro e fiducia collettiva hanno restituito agli azzurri il margine necessario per gestire il vantaggio fino alla sirena finale. Una reazione che ha acceso l’Alcott Arena PalaBarbuto e dimostrato la capacità della squadra di trovare risorse anche nei momenti più complicati.
Napoli Basketball, vittoria importante nonostante le assenze
Il successo contro la Dolomiti Energia Trento assume ancora più valore considerando le rotazioni ridotte a disposizione di Repeša. Oltre a Brown e Jakimovski, Napoli ha dovuto rinunciare anche a Leonardo Totè. Il centro veneto, tornato in maglia azzurra dopo due anni e già condizionato da un precedente infortunio, è rimasto fuori per la febbre. L’assenza di un altro giocatore importante non ha impedito alla squadra di distribuire le responsabilità e trovare protagonisti differenti. Jahmi’us Ramsey ha guidato l’attacco, mentre Zac Seljaas e White hanno offerto un contributo importante nella rimonta. Anche Jeff Dowtin Jr. e John Petrucelli hanno raggiunto la doppia cifra, completando il gruppo dei cinque giocatori azzurri con almeno dieci punti. Marco Spissu ha invece garantito equilibrio e organizzazione, mettendo i compagni nelle condizioni migliori per incidere sulla partita.
EuroCup, Napoli vuole trasformare la vittoria in continuità
La vittoria contro Trento lascia indicazioni positive che vanno oltre il risultato e la classifica. Il Napoli Basketball ha dimostrato di saper reagire, trovare soluzioni alternative e affrontare le difficoltà attraverso il contributo del gruppo. È proprio questo uno degli aspetti più importanti emersi dalla serata: quando le rotazioni si accorciano e la partita diventa complicata, ogni giocatore deve essere pronto ad assumersi le proprie responsabilità. La fiducia cresce, ma per Jasmin Repeša non può essere sufficiente. Il prossimo passo sarà trasformare la capacità di reagire in continuità di rendimento, evitando partenze sottotono e cali di attenzione. Napoli ha dimostrato di saper vincere anche quando le condizioni non sono ideali. Ora deve imparare a partire con la stessa intensità con cui riesce a reagire. È la richiesta del suo allenatore, arrivata al termine di un’altra vittoria europea.


















