Il Napoli ha incassato la sua seconda sconfitta consecutiva in Champions League, cadendo per 3-1 sul campo del Villarreal. La partita, disputata all’Estadio de la Cerámica, aveva preso una piega favorevole per i partenopei, passati in vantaggio nei primi minuti di gioco.
Amir Rrahmani ha sbloccato il risultato, mostrando prontezza nel ribadire in rete un pallone dopo un suo stesso colpo di testa respinto dalla traversa. Tuttavia, il vantaggio è durato poco. Un’ingenuità di Matteo Politano, che ha sbagliato un appoggio in fase di costruzione, ha spalancato la porta alla reazione del ‘Sottomarino Giallo’.
Georges Mikautadze ha ringraziato per l’assist involontario, ha superato Milinkovic-Savic e ha depositato in rete il gol del pareggio. Galvanizzati, i padroni di casa hanno completato la rimonta prima dell’intervallo grazie a un’azione personale di Mouriño, che ha trafitto il portiere con un potente tiro da fuori area.
Nella ripresa, la squadra di Allegri non è riuscita a organizzare una reazione efficace per rimettere in piedi la partita. Rasmus Højlund ha provato a suonare la carica, ma ha trovato sulla sua strada un’ottima serata del portiere Junior, che gli ha negato il gol in due occasioni con uscite tempestive e coraggiose.
A centrocampo, la solidità di Saliba ha imbrigliato le trame offensive avversarie, dominando la mediana e lanciando le ripartenze spagnole. La sua prestazione è stata fondamentale per controllare il ritmo del secondo tempo e per spegnere le iniziative degli ospiti.
Il colpo del ko è arrivato nel finale. Un’azione corale orchestrata dallo stesso Saliba ha liberato Perez, il cui assist ha permesso al nuovo entrato Oluwaseyi di fissare il punteggio sul definitivo 3-1. Per il Napoli si tratta di una battuta d’arresto pesante, che ha evidenziato lacune in fase difensiva e una certa fragilità mentale nei momenti chiave.
Nonostante un buon inizio e le occasioni create dall’attaccante danese, la squadra è crollata dopo il primo errore, lasciando campo a un Villarreal cinico e ben organizzato dal suo allenatore Pérez.



