La trattativa per il futuro societario della SSC Napoli ha ufficialmente ripreso quota. Dopo uno stop di circa sei mesi, sono infatti ripartiti i dialoghi tra il presidente Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta, già alla guida del Napoli Basket e a capo di una cordata di investitori italo-americani interessata all’acquisizione del club. Secondo le ultime indiscrezioni, questa volta il patron della FilmAuro non avrebbe chiuso del tutto la porta.
Un recente incontro ha sancito la ripresa del confronto. I due presidenti si sono visti presso un hotel nel quartiere Chiaia, poco prima di una partita di EuroCup della squadra di basket. Questo faccia a faccia, avvenuto in un clima disteso, ha confermato gli ottimi rapporti personali tra le parti, ponendo le basi per una nuova fase della negoziazione e dimostrando la concreta volontà di Rizzetta di proseguire.
L’interesse dell’imprenditore è stato peraltro ribadito pubblicamente. Il suo obiettivo dichiarato è rilevare il club per realizzare una grande polisportiva cittadina, unendo le eccellenze del calcio e della pallacanestro. “Con Aurelio ho un rapporto molto buono, di massimo rispetto. Sarei onorato di raccogliere l’eredità che lui ha costruito da un fallimento più di vent’anni fa”, ha dichiarato Rizzetta in un’occasione pubblica, rassicurando la piazza sul suo impegno.
La prima fase del negoziato, portata avanti nei mesi scorsi tramite advisor, si era interrotta bruscamente. Il motivo del rifiuto di De Laurentiis non era legato alla valutazione economica complessiva del club, quanto alla formula di pagamento che era stata proposta. Il presidente aveva infatti respinto categoricamente la possibilità di versamenti dilazionati nel tempo.
Ora la posizione del patron azzurro appare ancora più chiara. La cifra che lo farebbe seriamente considerare la cessione è stata fissata a due miliardi di euro, una valutazione altissima. La condizione fondamentale, però, resta invariata e non negoziabile: il versamento dell’intera somma in un’unica soluzione, senza alcuna possibilità di rateizzazione. “Chi è capace di ripagare quanto ho fatto si faccia avanti”, aveva dichiarato in passato.
A incidere su una valutazione così elevata contribuisce in modo decisivo anche la prospettiva di un nuovo stadio di proprietà. È infatti in corso una trattativa per l’acquisizione di un’area nel quartiere di Bagnoli dove potrebbe sorgere il futuro impianto del club. Questo asset strategico, ancora in divenire, aumenterebbe in modo esponenziale il valore del pacchetto in vendita, giustificando la richiesta record del presidente.





