Il Napoli dovrà fare a meno di Stanislav Lobotka per diverse settimane. Il centrocampista slovacco è stato costretto a lasciare il campo in barella e in lacrime durante l’ultima partita di campionato disputata contro il Monza.
L’infortunio è avvenuto dopo appena 17 minuti di gioco, in seguito a un duro contrasto con l’avversario Mangas che ha provocato una forte contusione. Al suo posto è subentrato il compagno di reparto Billy Gilmour.
Dopo i primi controlli effettuati dallo staff medico, che avevano parlato di un trauma contusivo-distorsivo, il club ha diffuso un comunicato ufficiale per chiarire l’entità del problema. Gli esami strumentali, svolti presso il Pineta Grande Hospital, hanno dato il loro verdetto.
La diagnosi ha evidenziato una “lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a lesione di basso grado del LPAA della caviglia sinistra”. In termini più semplici, si tratta di un infortunio serio ai legamenti che, fortunatamente, non richiederà un intervento chirurgico, un dettaglio che ha portato un cauto ottimismo nell’ambiente.
Il calciatore ha già intrapreso il percorso riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico partenopeo. La prima fase del recupero, incentrata su terapie e riposo, sarà fondamentale per rispettare la tabella di marcia e garantire un rientro in campo in condizioni ottimali, senza rischiare pericolose ricadute.
Le prime stime indicano un periodo di stop di circa un mese e mezzo. La prognosi prevede quindi un percorso che si estenderà per circa 45-50 giorni, a seconda della risposta del fisico alle terapie, un’informazione confermata anche da fonti vicine alla squadra come DAZN.
Se il decorso procederà senza intoppi, il giocatore potrebbe tornare a disposizione dell’allenatore verso la metà di dicembre. L’obiettivo realistico è essere convocato per la quindicesima giornata di Serie A, che vedrà il Napoli affrontare il Milan in una sfida di alta classifica.
L’assenza peserà notevolmente sul fitto calendario della squadra. Il metronomo slovacco salterà una serie di partite cruciali, tra cui le sfide di campionato contro Juventus, Lazio, Torino e Sassuolo. Sarà indisponibile anche per i decisivi impegni di Champions League contro Porto e Manchester City.
Si tratta di una perdita pesante per l’equilibrio tattico della squadra, dato il ruolo centrale del calciatore nella costruzione del gioco e nella fase di interdizione. L’allenatore dovrà studiare soluzioni alternative per sopperire alla sua mancanza in cabina di regia, affidandosi con maggiore continuità a Billy Gilmour.
L’occasione si presenterà quindi per il giovane sostituto, che avrà più spazio per dimostrare il suo valore. La società spera in un recupero rapido, con la consapevolezza che il rientro del suo faro di centrocampo sarà determinante per il prosieguo della stagione, con la finestra del ritorno che si apre dopo la gara con il Lecce del 5 dicembre.




