Il Napoli ha comunicato ufficialmente le condizioni di Alisson Santos. Gli esami strumentali, effettuati presso il Pineta Grande Hospital, hanno confermato la diagnosi che lo staff medico temeva: per l’attaccante brasiliano si tratta di una lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro. Un infortunio muscolare significativo che lo terrà lontano dai campi per un periodo non ancora definito con esattezza.
Il club ha reso noto che il calciatore ha già iniziato il proprio iter riabilitativo. Il problema fisico si era manifestato durante i minuti conclusivi dell’ultima partita di campionato contro il Venezia, ma la situazione aveva costretto il giocatore a rimanere in campo fino al fischio finale, dato che la squadra aveva già esaurito tutte le sostituzioni a disposizione.
Sebbene la società non abbia specificato i tempi di recupero, una lesione di questa entità richiede solitamente diverse settimane di stop. L’obiettivo primario sarà evitare ricadute, che potrebbero compromettere ulteriormente la stagione del brasiliano. Il suo percorso includerà fisioterapia mirata, lavoro differenziato e un graduale reinserimento in gruppo, monitorato costantemente dallo staff medico per garantire un ritorno in campo in condizioni ottimali.
L’assenza di Alisson Santos rappresenta un problema rilevante per il reparto offensivo del Napoli, privando la squadra di una pedina importante per dinamismo e capacità di inserimento. L’allenatore dovrà ora ridisegnare l’attacco, valutando le alternative a disposizione in rosa per coprire il vuoto lasciato dall’ex giocatore dello Sporting. Questo infortunio arriva in un momento delicato della stagione, con un calendario fitto di impegni.
La situazione dell’infermeria azzurra si fa sempre più critica. Quello di Alisson Santos è solo l’ultimo di una serie di infortuni che hanno colpito la rosa nelle ultime settimane. Attualmente sono fermi ai box anche giocatori come Neres e Buongiorno, oltre ai giovani Vergara e Favasuli, limitando notevolmente le opzioni di rotazione per lo staff tecnico.
Nelle prossime settimane si avranno maggiori certezze sui tempi di recupero effettivi. I tifosi e la società sperano di poterlo riavere a disposizione il prima possibile, ma la priorità resta un recupero completo per scongiurare problemi futuri. L’emergenza costringerà il Napoli a serrare le fila, chiedendo uno sforzo extra ai giocatori disponibili per superare questo momento di difficoltà.





