Napoli: Kvaratskhelia da Pallone d’Oro secondo Cannavaro

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Cronache Mercato
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Fabio Cannavaro ha espresso un giudizio netto e controcorrente sul Pallone d’Oro, candidando di fatto Khvicha Kvaratskhelia. L’ex capitano della Nazionale, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha posto l’accento sull’impatto che il giocatore del Napoli ha avuto nella passata stagione, in particolare in Champions League.

“Ho memoria, non mi fermo agli avvenimenti più recenti”, ha dichiarato Cannavaro. “Nella Champions League della passata stagione il personaggio più influente dal punto di vista calcistico è stato lui e io, dovessi votare, non avrei dubbi”. Una presa di posizione forte, che mette in secondo piano i protagonisti del Mondiale in Qatar. “Poi ognuno può avere come riferimento la Coppa del Mondo, pensare a Mbappé, a Messi e alla sua carriera, ma Kvara ha fatto cose straordinarie”.

Il suo legame con Napoli resta fortissimo, tanto da aver già cerchiato in rosso una data sul calendario. “Il 24 ottobre sarò allo Stadio Diego Armando Maradona per Napoli-Roma, non me la posso perdere”. L’occasione gli ha permesso di fare una panoramica più ampia sul campionato italiano, riservando parole di grande stima per alcuni colleghi allenatori e per le squadre di vertice.

Cannavaro ha elogiato il lavoro di Gian Piero Gasperini, definendolo straordinario per la filosofia di gioco che ha saputo imprimere alla sua squadra. “Qualità alta, aggressività ovunque. Uomo contro uomo sempre, non fanno fiatare, non ti fanno neanche pensare, non ne hai il tempo”. Un modello di calcio intenso che continua a impressionare l’ex difensore.

Un pensiero è andato anche alla Juventus e a Massimiliano Allegri, un tecnico che Cannavaro stima profondamente anche a livello umano. “È un top pure come persona, l’ho incontrato recentemente ed è sempre carinissimo”. Secondo il ct dell’Uzbekistan, la fortuna non ha assistito il tecnico bianconero. “Ha avuto problemi ma se il destino smette di giocargli contro con tutti gli infortuni, lui sa dove mettere le mani e come mettercele”.

Infine, un plauso al lavoro svolto da Luciano Spalletti, l’artefice dello Scudetto che ha riportato il Napoli ai massimi livelli. “Luciano è un innovatore instancabile, ti dà sempre qualcosa in più”, ha concluso Cannavaro, sottolineando come il tecnico toscano abbia bisogno del giusto tempo per incidere, ma il suo valore resta indiscutibile.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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