L’avvio di stagione del nuovo Napoli ha incontrato diverse difficoltà, tra infortuni e risultati altalenanti che hanno complicato l’inizio dell’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. L’ultima battuta d’arresto è arrivata in casa del Venezia, una sconfitta a sorpresa per 1-0 che ha rappresentato il quinto ko stagionale.
A decidere la partita è stata la rete di Akor Adams, condannando i partenopei alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita in Champions League contro il Villarreal. Nelle ore successive alla partita sono circolate insistenti voci su un possibile esonero del tecnico toscano a pochi mesi dal suo arrivo, alimentate da un bilancio finora deludente.
Tuttavia, secondo quanto emerso, la posizione di Massimiliano Allegri non è in bilico. La società ha prontamente smentito le indiscrezioni, confermando piena e totale fiducia nel proprio allenatore. La dirigenza si è detta convinta che il tecnico abbia l’esperienza e le capacità necessarie per invertire la rotta e dare una sterzata decisiva alla stagione.
Il percorso del Napoli in campionato è stato caratterizzato da tre vittorie contro Genoa, Bologna e Frosinone e un pareggio con la Fiorentina. A queste si aggiungono le sconfitte contro Como e Inter, oltre a quelle europee con Arsenal e, appunto, Villarreal. Un andamento che non ha ancora permesso alla squadra di trovare la giusta continuità di prestazioni.
Massimiliano Allegri ha firmato con il club un contratto triennale, con un ingaggio che si aggira intorno ai 4,5 milioni di euro netti a stagione. L’accordo prevede inoltre una serie di bonus legati al rendimento della squadra e al raggiungimento degli obiettivi prefissati di anno in anno, una cifra simile a quella che percepiva nella sua precedente esperienza al Milan.
Per la seconda volta nella sua carriera, l’allenatore livornese ha preso in eredità una squadra che era stata guidata da Antonio Conte. Il precedente risale ai tempi della Juventus, quando subentrò sulla panchina bianconera e vi rimase per un ciclo vincente di otto anni, conquistando ben sei scudetti, di cui cinque consecutivi. La speranza del club è che possa replicare un percorso di successo anche all’ombra del Vesuvio.



