Il Bodø/Glimt, prossimo avversario del Napoli in ambito europeo, si presenterà con una formazione quasi identica a quella che si è imposta nelle passate stagioni. La filosofia del club norvegese è basata sulla stabilità e sulla valorizzazione dei talenti locali, con cambiamenti minimi nella rosa a meno di offerte irrinunciabili.
La squadra che affronterà gli azzurri è infatti molto simile a quella che ha eliminato la Roma dalla Conference League nella stagione 2021-2022, un precedente che testimonia la competitività del gruppo.
L’unica novità di rilievo riguarda il reparto offensivo. L’attaccante danese Kasper Hogh è stato ceduto al Celtic per una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Al suo posto giocherà Andreas Helmersen, che nella passata stagione ha dimostrato il suo valore: in sole otto partite da titolare nel campionato norvegese ha segnato 12 reti.
Il resto della formazione è rimasto pressoché invariato. Il Bodø/Glimt è attualmente impegnato in un’accesa lotta per il titolo nell’Eliteserien, il campionato norvegese che si disputa sull’anno solare. La squadra si trova in un testa a testa con i campioni in carica del Viking, con entrambe le formazioni a 56 punti a sette giornate dal termine.
Le statistiche riflettono un grande equilibrio: il Bodø/Glimt ha realizzato 58 gol subendone 20, mentre il Viking ne ha segnati 59 incassandone 22. Al momento, la differenza reti (+38) premia la squadra artica, criterio fondamentale in caso di arrivo a pari punti. Lo scontro diretto del 30 ottobre sarà decisivo, dopo che la gara di andata si è conclusa con una vittoria per 5-0 del Viking.
L’allenatore Kjetil Knutsen, in panchina da nove anni, confermerà il suo collaudato 4-3-3. Tra i pali ci sarà il portiere russo Nikita Hajkin. La linea difensiva sarà composta da Sjovold, Gundersen, Bjortuft e Bjorkan, lo stesso quartetto schierato nelle celebri sfide europee.
A centrocampo, accanto all’insostituibile capitano Patrick Berg, giocheranno Sondre Fet e Sondre Auklend. Sarà invece assente per un infortunio al ginocchio Håkon Evjen, uno dei protagonisti delle passate campagne europee del club.
Il tridente offensivo sarà completato dall’ex milanista Jens Petter Hauge, dal centravanti Helmersen e da Daniel Blomberg, con Ola Brynhildsen come principale alternativa dalla panchina.
La strategia di mercato del club è un altro punto di forza. Il Bodø/Glimt ha speso solo 1,4 milioni per Joel Mvuka dal Lorient, ingaggiando altri giocatori a parametro zero. Questa politica ha permesso di costruire una rosa composta quasi interamente da giocatori norvegesi, molti dei quali cresciuti nel vivaio.
Gli unici stranieri in rosa sono il danese Villads Nielsen e il portiere Haikin, che sta tentando di ottenere la cittadinanza norvegese. Questo approccio ha trasformato il club da una sorpresa a un vero e proprio modello di sostenibilità e successo nel calcio europeo.







