L’inizio di stagione del Napoli è stato segnato dall’assenza di uno dei suoi uomini chiave, Scott McTominay. Il centrocampista scozzese ha saltato le ultime partite di campionato e coppe, inclusi gli impegni con la propria nazionale, a causa di un problema fisico che ha richiesto un’attenta valutazione medica.
Dopo aver disputato solo due delle prime sei gare stagionali, il giocatore ha dovuto fermarsi per una lieve aritmia benigna. Per risolvere la condizione, lo scorso 8 settembre è volato a Manchester, dove si è sottoposto a un intervento chirurgico mirato. L’operazione è stata eseguita durante la sosta per le nazionali, con la speranza di accelerare il suo ritorno in campo.
Inizialmente, lo staff tecnico contava di riavere il calciatore a disposizione per la ripresa del campionato, prevista per l’inizio di ottobre. Tuttavia, i tempi di recupero si sono allungati rispetto alle previsioni. Dopo una prima fase di lavoro individuale in palestra, il centrocampista ha ripreso a toccare il pallone, ma il rientro in gruppo non sarà imminente.
La causa principale del ritardo è legata alla terapia post-operatoria. Come prassi per questo tipo di interventi, il giocatore deve assumere farmaci anticoagulanti per un periodo stimato tra le sei e le otto settimane. Durante questo trattamento, è sconsigliato qualsiasi tipo di contatto fisico, inclusi i contrasti di gioco tipici di un allenamento con la squadra. Questa precauzione è fondamentale per evitare rischi di complicazioni.
Di conseguenza, l’allenatore dovrà fare a meno del suo centrocampista più a lungo del previsto, facendogli saltare probabilmente anche i prossimi importanti impegni in Champions League. La sua assenza costringerà a rivedere l’assetto tattico della squadra, come già avvenuto nelle ultime uscite.
Nelle partite più recenti, il tecnico ha sperimentato un cambio di modulo per sopperire alla mancanza di un incursore. Le scelte per le prossime gare dipenderanno anche dalle condizioni degli altri membri della rosa, il cui pieno recupero potrebbe favorire un ritorno all’assetto tattico originale. In attesa del suo completo ristabilimento, il club e i tifosi dovranno pazientare ancora prima di rivedere in campo il guerriero scozzese.








