Napoli, per Allegri due partite per salvare la panchina

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Cronache Mercato
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Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli è diventato estremamente incerto. Secondo indiscrezioni riportate da diverse fonti, il presidente Aurelio De Laurentiis ha posto un ultimatum all’allenatore: le prossime due partite, contro i norvegesi del Bodo/Glimt in Champions League e contro la Roma in campionato, saranno decisive per il suo destino.

Un rendimento deludente in entrambe le competizioni ha messo il tecnico livornese sulla graticola. La pazienza del club sembra essere agli sgoccioli e solo due risultati positivi potrebbero allontanare lo spettro di un cambio alla guida tecnica in tempi brevi.

L’avvio di stagione del Napoli è stato uno dei peggiori della sua storia recente. Per trovare una partenza così negativa in Serie A bisogna tornare alla stagione 2009/2010, quando Roberto Donadoni fu esonerato dopo appena sette giornate. Anche in quel caso, la sconfitta fatale arrivò sul campo della Roma, sancendo la quarta battuta d’arresto a fronte di sole due vittorie.

Allegri sta purtroppo riscrivendo record negativi che alimentano le speculazioni sul suo futuro. Con soli 10 punti raccolti nelle prime sette giornate, la situazione è critica. A questo si aggiungono le due sconfitte consecutive nei primi due turni di Champions League, che rendono la prossima sfida europea uno snodo cruciale anche in ottica playoff.

Il confronto con la passata stagione, iniziata con Rudi Garcia, è impietoso. Nonostante un’annata considerata deludente, il tecnico francese aveva raccolto 14 punti nelle prime sette giornate, quattro in più rispetto al bottino attuale, ottenendo anche una vittoria nel girone di Champions League.

Garcia è stato poi sollevato dall’incarico alla dodicesima giornata, dopo una sconfitta interna contro l’Empoli, lasciando la squadra con 21 punti in classifica. Il fatto che un allenatore con risultati migliori sia stato comunque esonerato evidenzia la pressione e le alte aspettative della presidenza partenopea.

La carriera di Massimiliano Allegri è stata segnata da successi ma anche da esoneri clamorosi. Prima del suo arrivo a Napoli, ha subito due interruzioni anticipate del rapporto con Juventus e Milan, intervallate da una stagione di pausa. Per trovare esoneri avvenuti così presto nella stagione, però, bisogna guardare agli inizi della sua carriera.

L’allenatore toscano è stato infatti sollevato dall’incarico entro il mese di ottobre in altre due occasioni, entrambe per mano del patron del Grosseto. La prima volta accadde il 25 ottobre 2005, dopo undici giornate, per poi essere richiamato ad aprile e nuovamente allontanato il 29 ottobre dell’anno successivo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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