Napoli: ricorso respinto, Koulibaly salta anche la Lazio

Scontato il turno di stop per cumulo di ammonizioni, il difensore senegalese deve osservare un'altra giornata di squalifica per l'applauso a Mazzoleni

327
Pubblicato il

ROMA – Non è bastata la presenza di De Laurentiis in aula, non sono bastate soprattutto le parole di Kalidou Koulibaly, anche lui presente a Roma: la Corte d’appello della Figc ha respinto il ricorso del Napoli contro la seconda giornata di squalifica comminata al difensore senegalese per le vistose proteste dopo il cartellino rimediato per un fallo negli ultimi minuti di gioco della partita di San Siro contro l’Inter.


Tornerà a disposizione per la doppia sfida al Milan di fine mese

La prima (già scontata contro il Bologna il 29 dicembre) era arrivata perché diffidato e ammonito; la seconda, invece, per il rosso diretto esibito da Mazzoleni allo stesso giocatore senegalese dopo le proteste. La linea difensiva di Mattia Grassani, il legale del Napoli, era quella di dimostrare che, al momento dell’espulsione, Koulibaly era nervoso per i cori razzisti dei tifosi interisti. Insulti che avrebbero condizionato lo stato d’animo del giocatore, portandolo così ad una reazione spropositata come l’applauso polemico, interpretato dall’arbitro come comportamento non regolamentare.

Protocollo anti razzismo non rispettato, ma…

In pratica il Napoli, sottolineando anche che l’arbitro aveva ignorato il protocollo evitando di sospendere la partita, aveva chiesto un annullamento della squalifica per razzismo. La Corte, però, ha detto no, eccependo che, a livello di regolamento, il residuo turno di squalifica del difensore senegalese era tecnicamente impossibile da cancellare. Dunque, Koulibaly non sarà disponibile per la gara di campionato con la Lazio, aggiungendosi agli altri due squalificati Insigne e Allan. E il calcio italiano perde l’ennesima occasione di dare un segnale concreto contro il razzismo.

Articolo precedenteBombe ad Afragola, Salvini in città – RIVEDI LA DIRETTA VIDEO
Articolo successivoSpagna, governo approva disegno di legge per tassare i colossi del web
Marcello Altamura
Napoletano, giornalista professionista, lavora a Cronache di Napoli dal 2000. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Napoli ma anche di basket. Ha scritto libri di successo su temi vari, dalla figura di Diego Armando Maradona al sequestro Moro. Cronista esperto e conosciuto nell'ambiente campano dell'informazione per la sua professionalità, è un giornalista in grado di raccontare con sensibilità e originalità vicende sportive e fatti di cronaca. Tra i suoi libri più apprezzati "Dodici Leoni", con Franco Esposito, Absolutely Free, 2015; "La borsa di Moro", Iuppiter Edizioni, 2016; "Totò sbanca", Iuppiter Edizioni, 2017; "L'anno del Grifo", Absolutely Free, 2017; "Le Quattro vite di Mike", Absolutely Free, 2017; "Il professore dei misteri", Ponte alle Grazie, 2019; "La casta è rimasta", Ponte alle Grazie, 2019; "L'idolo infranto. Chi ha incastrato Maradona?", Ponte alle Grazie, 2021.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome