Un pareggio spettacolare per 3-3 ha regalato un punto prezioso alla Roma, lasciando il Napoli con l’amaro in bocca per una vittoria sfumata. La squadra di Allegri non ha saputo gestire un doppio vantaggio e neppure il successivo 3-2, vanificando una prestazione a tratti dominante. La Roma ha dimostrato grande carattere, non si è mai arresa e ha saputo approfittare degli errori avversari, come le occasioni sprecate da Politano e Lang sul 2-0.
Il risultato finale è stato il frutto di una gara vibrante. Tra i pali del Napoli, Meret ha offerto sicurezza, senza responsabilità sui gol subiti. In difesa, Di Lorenzo ha giocato con la consueta esperienza, affiancato da un esuberante Rafa Marin e un preciso Badiashile, mentre Olivera è stato sfortunato quando Gollini gli ha negato il gol del 2-0 con un intervento prodigioso.
Nella ripresa, l’ingresso di Beukema si è rivelato fatale: il difensore ha tradito la fiducia del tecnico con diverse incertezze, culminate nell’episodio che ha portato al definitivo pareggio giallorosso. A centrocampo, Kevin De Bruyne ha diretto l’orchestra con una classe superiore, interpretando magistralmente il ruolo di regista. Accanto a lui, Anguissa è apparso in netta ripresa, trovando anche la via del gol, mentre McTominay, dopo un inizio incerto, ha preso il controllo della mediana segnando una doppietta fondamentale, con un secondo gol di pregevole fattura per il momentaneo 3-2.
Il reparto offensivo ha visto un Politano straripante finché ha avuto energie, con Lang sempre pericoloso. Hojlund ha lavorato molto per la squadra, lottando contro i difensori avversari, pur mancando l’appuntamento con il gol. Sul fronte giallorosso, Gollini ha risposto presente tra i pali, non facendo rimpiangere Svilar. La difesa ha sofferto: Mancini ha lottato con problemi fisici, Ndicka ha ingaggiato un duello rusticano con Hojlund ed Hermoso è andato in difficoltà sulla sua fascia di competenza.
In mediana, De Roon si è distinto per la quantità di palloni recuperati, a differenza di compagni meno brillanti come Cristante e Wesley. In attacco, l’argentino Soulé è stato tra i più attivi e ha avuto il merito di riaprire la partita siglando la rete del 2-1. La svolta per la Roma è arrivata con i cambi decisi da Gasperini: l’inserimento di Castro ha donato freschezza alla manovra e Molina ha garantito dinamismo.
L’eroe inaspettato della serata è stato Balerdi che, subentrato dalla panchina, ha realizzato una doppietta decisiva, fissando il punteggio sul 3-3 e completando una rimonta insperata. Nonostante i rimpianti, soprattutto in casa Napoli, entrambe le formazioni hanno mostrato segnali positivi, confermando di poter giocare partite di altissimo livello.




